Villa Comunale nel mirino: segnalato rischio crollo del cancello, scatta l’esposto in Procura
Dopo settimane di segnalazioni e diffide, la vicenda approda ufficialmente all’attenzione della Procura della Repubblica, della Prefettura e delle forze dell’ordine attraverso una denuncia-querela presentata da Antonio Natale, già candidato al Consiglio comunale alle ultime elezioni amministrative a sostegno della candidata sindaca Eligia Santucci.
Secondo quanto denunciato, il cancello d’ingresso della Villa Comunale presenterebbe un grave stato di degrado strutturale, con il montante portante fortemente corroso e deteriorato alla base, una condizione che, a giudizio dell’esponente politico, configurerebbe un concreto pericolo per la pubblica incolumità.
Natale sostiene di aver più volte segnalato la situazione agli uffici competenti, senza ottenere – a suo dire – gli interventi necessari per eliminare il rischio. Scaduto l’ultimo termine concesso all’Amministrazione, ha quindi deciso di trasmettere gli atti alla magistratura, chiedendo l’accertamento di eventuali responsabilità e il sequestro cautelare dell’area qualora venisse ritenuto necessario a tutela della sicurezza pubblica.
«Le parole e le promesse non bastano più – afferma – quando è in gioco l’incolumità di bambini, famiglie e cittadini».
Dopo la segnalazione, sul posto è intervenuto il Comando di Polizia Municipale che ha provveduto a delimitare l’area mediante l’apposizione di un nastro bianco e rosso.
Secondo Antonio Natale, infatti, una semplice fettuccia segnaletica non rappresenterebbe una misura sufficiente a garantire la sicurezza qualora esista realmente un rischio di cedimento strutturale del cancello. L’esponente politico ritiene che, in presenza di un pericolo imminente, sarebbero stati necessari provvedimenti più incisivi, come una barriera rigida, l’interdizione completa dell’accesso o la rimozione del manufatto fino alla sua messa in sicurezza.
Le fotografie diffuse insieme alla denuncia sembrerebbero mostrare un’area delimitata esclusivamente da nastro segnaletico, senza ulteriori opere provvisionali o sistemi di contenimento del cancello. La misura adottata solleva interrogativi sull’effettiva capacità di impedire l’accesso dei cittadini o di proteggere i passanti nell’eventualità di un cedimento improvviso.
Il nastro, infatti, ha principalmente una funzione di segnalazione visiva e non costituisce una barriera fisica in grado di arrestare il movimento di una struttura metallica o di impedirne materialmente l’avvicinamento.
La vicenda riporta al centro del dibattito il tema della manutenzione del patrimonio pubblico e della prevenzione dei rischi.

Quando vengono segnalate possibili criticità strutturali in luoghi frequentati quotidianamente da famiglie e bambini, l’obiettivo prioritario è verificare tempestivamente lo stato del manufatto e adottare le misure ritenute necessarie per eliminare ogni situazione di potenziale pericolo.
Sarà ora compito delle autorità competenti valutare il contenuto della denuncia, accertare le condizioni effettive del cancello e verificare se gli interventi adottati siano stati adeguati rispetto al rischio segnalato.
Nel frattempo resta aperto il confronto politico e istituzionale sulla gestione della vicenda, mentre i cittadini attendono risposte concrete e, soprattutto, la definitiva messa in sicurezza dell’ingresso della Villa Comunale di Via Napoli.
Antonio Natale fa sapere che non resterà a guardare e che continuerà a battersi per la sicurezza e la dignità di San Nicola la Strada. «Sempre e solo dalla parte dei cittadini, un passo alla volta», conclude.
A SEGUIRE FOTO CANCELLO E NASTRO DELIMITATORE
Giovanna Tramontano
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