Come preparare il caffè napoletano: i 4 errori da non commettere – I consigli di nonna Anna

Troppo amaro, troppo acquoso, bruciato? Ecco gli sbagli da non commettere

A Napoli il caffé è arte, rito, passione, mito. In cucina, nella nostra città, si apprende prima come preparare il caffè e poi tutto il resto. Se quello che prepari tu però non è il massimo perché troppo forte o troppo acquoso, al sapore di bruciato o di semplice acqua calda, ecco dove sbagli:

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Una vera bontà!!!

Con una macchinetta appena comprata non sarà mai possibile preparare un buon caffè. La moka deve letteralmente assorbire l’aroma della miscela, quindi dovrai usarla almeno una decina di volte prima che riesca a tirare fuori un caffè decente.

Il mio consiglio: se hai appena acquistato una nuova moka, preparala più volte caricandola con fondi di caffè. Ricorda inoltre che la moka non va mai lavata con il sapone, men che mai se all’aceto o al limone. L’aroma resterebbe infatti imprigionato nella macchinetta per poi passare al caffè rendendolo imbevibile, oltre ad essere dannoso per lo stomaco.  Per pulire la macchinetta sono sufficienti acqua tiepida e uno spazzolino a setole morbide che consentirà di eliminare qualsiasi deposito di caffè e di calcare.

Il primo segreto per un ottimo caffè è non andare di fretta. La miscela, infatti, sprigiona tutto il suo gusto solo se l’acqua in ebollizione risale dalla caldaia lentamente. Il bruciatore deve quindi essere quello piccolo e il fuoco tenuto medio-basso, senza mai alzarlo.

Il consiglio furbo: se la tua macchinetta spruzza caffè dai lati sporcando ovunque, è colpa della guarnizione usurata. Per risolvere il problema basterà cambiarla.

L’acqua nella caldaia non deve mai superare la valvola, ma fermarsi esattamente alla sua metà e in nessun caso dovrà fuoriuscire dal filtro.

Il consiglio: la bontà del caffè napoletano è sempre stata legata alla bontà della sua acqua. Gli ultimi dati sono più che confortanti: l’acqua che viene dai rubinetti delle nostre case è ottima, quindi il caffè non si prepara con l’acqua minerale.

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Il filtro della moka deve essere interamente riempito di caffè con un cucchiaino, senza schiacciare ma anche senza economizzare perché la miscela dovrà superare di almeno mezzo dito  il bordo dell’imbuto.

Il consiglio: tra le caratteristiche della polvere di caffè c’è quella di assorbire gli odori. Per non bere un caffè aromatizzato all’aglio o alla cipolla o al pesce, conservatelo in un contenitore a chiusura ermetica, possibilmente in vetro o acciaio, da riporre lontano da fonti di calore e luce eccessiva.

Nonna Anna

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