E a Napoli, nelle ultime ore, le voci sull’arrivo imminente di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra hanno trovato una conferma tanto silenziosa quanto clamorosa proprio tra le strade panoramiche della città.
Mentre i legali del tecnico livornese sono al lavoro per risolvere gli ultimi dettagli di un piccolo contenzioso economico legato alla buonuscita con il Milan, la macchina organizzativa per il suo sbarco a Castel Volturno si è già messa in moto.
Caccia alla casa con vista: l’asse Posillipo-Via Manzoni
Secondo indiscrezioni esclusive raccolte negli ambienti immobiliari di prestigio, uomini di fiducia strettissima di Max Allegri avrebbero già avviato le prime perlustrazioni per trovare la futura dimora del mister. Nessuna indiscrezione sui partner tecnici coinvolti nell’operazione per ovvi motivi di riservatezza, ma la mappa delle ricerche è chiarissima: l’obiettivo è una soluzione indipendente e blindata, capace di garantire privacy e, soprattutto, una vista mozzafiato sul Golfo.
Le zone passate al setaccio in queste ore sono due: Posillipo, da sempre buen retiro dei grandi campioni azzurri, e la parte alta di Via Manzoni. Una scelta che concilia la necessità di isolarsi dalle pressioni della piazza con il desiderio di immergersi immediatamente nella bellezza strabiliante della sua nuova città.
L’ultimo ostacolo: il nodo buonuscita con il Milan
Se l’entourage si muove mattone su mattone, sul fronte burocratico si attende solo il via libera definitivo. Il matrimonio tra Allegri e il Napoli è virtualmente concluso, ma l’annuncio ufficiale è momentaneamente rallentato da una pendenza economica tra l’allenatore e il suo ex club, il Milan.
Si tratta di un contenzioso di cifre minime rispetto ai parametri del calcio moderno – una questione da risolvere sulla buonuscita –, ma i legali sono rigidi e si punta a chiudere la transazione entro pochissimi giorni.

. Aurelio De Laurentiis, dal canto suo, osserva la situazione con totale serenità: l’accordo con il tecnico toscano è blindato su base biennale con opzione per il terzo anno.
Come cambierà il Napoli di Max
L’approdo di Allegri a Napoli rappresenta una sterzata netta, un segnale di pragmatismo e fame di vittorie immediate. Dopo le ultime stagioni fatte di transizioni e scommesse, De Laurentiis si affida a un “gestore di campioni”, un allenatore che fa della solidità difensiva e della lettura della partita i suoi marchi di fabbrica.
A Napoli, Allegri troverà una rosa da plasmare e motivare. L’attesa in città è febbrile: se da un lato i puristi del bel gioco attendono di vedere come si sposerà la filosofia allegriana con la piazza, dall’altro c’è la consapevolezza che per tornare a vincere serva cinismo. E Max, in questo, ha pochi rivali.
I contratti sono pronti, le penne sono sul tavolo. Ma il vero segnale che l’era Allegri a Napoli sta per cominciare è in quel balcone affacciato sul mare, tra Posillipo e via Manzoni, che aspetta solo il suo nuovo inquilino.
Mario Verdetti
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Foto sito Eurosport
