A sua volta, il Sassuolo si presenta con un bilancio equilibrato in questo nuovo inizio di stagione (1V, 1N, 1P). Nonostante il 2-2 sul campo del Bologna, il rientro al Mapei Stadium sembra offrire ai neroverdi un’ottima occasione per la conquista dei tre punti.
L’1-1 contro il Milan ha ripresentato il conto a una Juventus finora poco incisiva in attacco, ma abile a sfruttare la fortuna e l’impermeabilità difensiva nelle prime due giornate. Con sette punti conquistati a fronte di quattro gol segnati, i bianconeri cercano il riscatto ripartendo dalla loro certezza principale: la fase difensiva. A conferma di questo trend, la squadra ha chiuso a porta inviolata cinque delle ultime sei gare esterne di Serie A, imponendosi per 1-0 in tutte le quattro vittorie ottenute.
Primo Tempo: Legno di Nico González e ritmi alti
Inizio da fuochi d’artificio al Mapei Stadium. Passano appena due minuti e Nicolas González fa subito tremare i padroni di casa con una gran giocata dal limite dell’area che si stampa in pieno sulla traversa. Subito dopo è Conceição a mettere scompiglio dalla bandierina, ma la difesa neroverde riesce a liberare.
Dopo la partenza a testa bassa dei bianconeri, il Sassuolo prova a riordinare le idee e al 7′ si affaccia in avanti con un filtrante insidioso per Berardi, fermato solo da un provvidenziale intervento della retroguardia.
La gara resta viva e spezzettata da diversi falli (giallo per Lucumí al 20′), ma le occasioni da rete non mancano. Al 20′ Alajbegovic raccoglie una palla vagante e impegna il portiere, mentre sul fronte opposto Esposito al 28′ trova la reattiva risposta di Vicario.

Nel finale di frazione i ritmi si alzano ulteriormente: tra il 36′ e il 37′ Doig ed Esposito sfiorano il palo, mentre in pieno recupero (45’+1) Conceição costringe Muric alla deviazione in angolo prima dell’intervallo sullo 0-0.
Secondo Tempo: Svolta dalla panchina e finale incandescente
La ripresa si apre con la spinta bianconera di Alajbegovic e la pronta risposta di Berardi sventata da Vicario. Al 60′ arriva la svolta dalla panchina della Juve: Luciano Spalletti richiama Nico González e Conceição per inserire Nick Woltemade ed Edon Zhegrova.
Pochissimo dopo, al 65′, i padroni di casa sbloccano la gara: assist vincente di Matic e conclusione nell’angolino di Sebastiano Esposito per l’1-0 del Sassuolo. La reazione bianconera passa dai piedi di Douglas Luiz (super Muric), spingendo il Sassuolo ad arretrare e a inserire forze fresche, tra cui il giovane montenegrino Vasilije Adžić, di proprietà Juve ma in prestito ai neroverdi.

Nel finale accade l’incredibile. La mossa di Spalletti paga all’82’: il neoentrato Zhegrova risolve una mischia furibonda in area e deposita in rete il gol dell’1-1. La gioia bianconera dura poco, perché all’89’ Kieron Bowie riporta avanti il Sassuolo.
Sembra finita, ma al 90’+1 Zhegrova lascia partire un potente fendente dal limite firmando il 2-2 e la sua personale doppietta.
Il colpo di scena definitivo arriva però all’ultimo respiro: al 90’+5′ uno splendido contropiede guidato da Laurienté imbecca proprio Adžić, che da pochi metri fissa il clamoroso 3-2 finale prima del triplice fischio.
Cronaca a cura di Monica Della Volpe e soggetta a copyright
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