Foto-Da Pomigliano a Manfredonia, il ritorno del Trofeo Agnelli accende entusiasmo, sport e condivisione
Nelle giornate del 13 e 14 giugno, la città di Manfredonia ha ospitato il tanto atteso ritorno del “Trofeo Clara Agnelli”, storica competizione riservata alle rappresentative Cedas degli stabilimenti dell’area centro-sud Italia [trofeoagnelli.it]. L’evento ha visto la partecipazione attiva dei lavoratori provenienti da otto stabilimenti strategici: Lecce, Foggia, Melfi, Pratola Serra, Pomigliano d’Arco, Termoli, Atessa e Jesi. Al di là dei verdetti agonistici, la manifestazione ha ribadito l’importanza dei valori di coesione sociale e sana competizione promossi dal Gruppo.
Il ruolo della delegazione di Pomigliano d’Arco: un quinto posto che guarda al domani
Lo stabilimento di Pomigliano d’Arco si è presentato all’appuntamento con una folta delegazione e una solida struttura organizzativa, conquistando un ottimo quinto posto finale nelle rispettive discipline. Questo piazzamento omogeneo e positivo non rappresenta solo un traguardo, ma costituisce il vero e proprio punto di partenza per il futuro del Cedas Pomigliano, gettando le basi per una crescita costante nelle prossime stagioni.
A guidare la spedizione sono stati la Presidente del Cedas Pomigliano, Gabriella Rinaldi, e il Responsabile del Cedas Pomigliano, Carlo Tuorto. Sul fronte strettamente sportivo, la gestione e il coordinamento delle squadre sono stati affidati ai rispettivi delegati: Fabio D’Angelo per il torneo di padel, e Raffaele Coletta, che ha guidato la compagine del calcio a 5 nel doppio ruolo di delegato e mister. Presente a Manfredonia anche Domenico Romano, delegato della pallavolo per Pomigliano, già al lavoro in ottica futura per l’inserimento di questa nuova disciplina nel programma del torneo aziendale.
Il commento di Massimo Salvai (Human Resources Manager)
A sottolineare il profondo valore umano e sociale della manifestazione è stato Massimo Salvai, Human Resources Manager, che ha seguito da vicino l’intera trasferta della squadra campana:
“Non potevo mancare a questo appuntamento, dopo sette anni di assenza del Trofeo Agnelli. È stata un’esperienza bellissima: il viaggio con i colleghi da Pomigliano fino a Manfredonia, seguire tutte le partite di padel e calcio a 5. Un potentissimo senso di aggregazione, sia in campo che fuori. È stato un grande successo, al di là del risultato che non è quello che conta. La sfida più grande è stata quella di tornare in gioco dopo tanto tempo. Ma sembra che questi ragazzi si conoscessero da sempre sul campo. La ripartenza non è stata affatto traumatica, ma assolutamente sciolta. Me ne sono accorto già durante il viaggio, c’era l’atmosfera giusta. Conosci persone diverse, parli e interagisci con gli altri colleghi. Non c’è mai stato uno screzio in campo e nemmeno nei momenti di svago. Ogni partita ha un terzo tempo, quello della convivialità: si festeggia tutti assieme senza guardare a vinti e vincitori. Quest’anno abbiamo proposto padel e calcio a 5, ma l’auspicio è di portare altre discipline nella prossima edizione. Sui social c’è stato un effetto volano incredibile, con migliaia di persone collegate sulle pagine del Cedas. Questo ci fa capire che non siamo da soli. Siamo ripartiti, questo è il primo punto importante”.

I risultati sportivi delle finali
Il weekend di gare ha decretato i seguenti verdetti sul campo: il torneo di Calcio a 5 ha visto il trionfo dello stabilimento di Melfi, che ha superato in finale Termoli con il punteggio di 3-1 [facebook.com]. Nel Padel, invece, si è registrata la netta affermazione dei ragazzi e delle ragazze dello stabilimento ex Sevel di Atessa, dominatori assoluti sia nel tabellone maschile che in quello femminile.
Il successo digitale
Il Trofeo ha registrato un eccezionale riscontro anche sulle piattaforme digitali. Le pagine social del Cedas Pomigliano hanno fatto segnare migliaia di collegamenti e interazioni da parte dei dipendenti e degli appassionati, creando un potente effetto volano che testimonia la forte identità e la vicinanza della comunità aziendale Stellantis.
Pomigliano D’Arco 18 giugno 2026
Mario Fantaccione











