Lo farò perché credo in una giustizia più giusta, più efficiente e più vicina ai cittadini.
Una giustizia che funzioni davvero, che garantisca i diritti di tutti e che non lasci spazio a lungaggini, disfunzioni e ingiustizie.
Il cambiamento passa anche dal nostro voto.
Restare indifferenti oggi significa lasciare tutto com’è.
Per questo invito tutti ad informarsi e a partecipare: il referendum è uno strumento di democrazia diretta che non possiamo permetterci di ignorare.
Il 22 e 23 marzo andiamo a votare e scegliamo il cambiamento.

