Un passo significativo che consolida il ruolo della scuola come presidio educativo attento non solo alla formazione culturale, ma anche alla crescita armonica degli studenti sotto il profilo fisico, psicologico e sociale.
L’adesione alla rete consente all’istituto di accedere a un’offerta formativa qualificata e a strumenti didattici mirati, contribuendo a strutturare un percorso organico di interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita scolastica. In questo contesto, particolare attenzione è rivolta alla diffusione di stili di vita sani, al potenziamento delle competenze emotive e relazionali e alla costruzione di un ambiente inclusivo, capace di favorire il benessere diffuso e scelte consapevoli fin dalla giovane età .
Tra le iniziative realizzate nel corso dell’anno, si distingue il progetto “Respiriamo Sicuri”, rivolto agli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado e promosso dal Distretto Sanitario 16 dell’ASL.
Il percorso ha posto al centro la prevenzione e la gestione delle malattie allergiche e dell’asma, fenomeni in costante aumento, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sia degli studenti sia del personale scolastico.
Le attivitĂ , articolate in tre incontri tenutisi il 6 e il 27 marzo e il 10 aprile, hanno visto una partecipazione attenta e coinvolta degli studenti. A guidare il progetto è stata la dottoressa Irene Maffini, responsabile URP – IPOF CPSE, affiancata da un’équipe multidisciplinare composta dalla dottoressa Veronica Squeglia, specialista in allergologia, dalla dottoressa Valentina Tartaglione, dal CPSI Domenico Trombetta e dalle dottoresse Antonia Marcello e Maria Rosaria Messina del servizio di psicologia di base.

Attraverso momenti di confronto, attività di screening e ascolto attivo, gli alunni hanno potuto approfondire l’importanza della prevenzione, sviluppando al contempo una maggiore capacità di gestione della propria salute e una più consapevole autonomia decisionale. Nell’ambito del progetto, previo consenso delle famiglie, è stata inoltre effettuata una spirometria semplice, utile a monitorare la funzionalità respiratoria degli studenti.
L’iniziativa ha contribuito non solo a rafforzare la sicurezza all’interno dell’ambiente scolastico, ma anche a promuovere una più efficace comunicazione tra scuola e famiglia e a diffondere una cultura dell’inclusione e del benessere psicologico, fornendo indicazioni utili anche per la gestione personalizzata di eventuali situazioni di fragilità .
L’esperienza si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie, confermando il valore strategico della sinergia con l’ASL di Caserta per la realizzazione di percorsi educativi innovativi ed efficaci.
I risultati ottenuti testimoniano il successo dell’iniziativa e l’apprezzamento da parte della comunità scolastica, rafforzando la convinzione che investire nella salute significhi investire nel futuro. L’Istituto “Calcara” continuerà a operare in questa direzione, consolidando la rete territoriale e promuovendo nuove azioni a sostegno del successo formativo e del benessere di tutti gli studenti.
