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Santa Maria Capua Vetere(CE), quindici aule inagibili all’Istituto Amaldi-Nevio: studenti e docenti costretti ai doppi turni

Santa Maria Capua Vetere(CE), quindici aule inagibili all’Istituto Amaldi-Nevio: studenti e docenti costretti ai doppi turni

Situazione critica all’Istituto Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere, dove quindici aule sono state dichiarate inagibili, costringendo la scuola a riorganizzare le attività didattiche con il sistema dei doppi turni.

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Una soluzione tampone che sta però generando disagi crescenti tra studenti, insegnanti e personale scolastico.
Con le lezioni distribuite tra mattina e pomeriggio, l’organizzazione quotidiana è diventata più complessa. Molti studenti si ritrovano a frequentare fino a tardo pomeriggio, con effetti evidenti sulla concentrazione, sul rendimento e sulla possibilità di conciliare lo studio con attività extrascolastiche e impegni personali. La turnazione, spiegano alcuni docenti, incide anche sulla continuità didattica e sul clima educativo, elementi fondamentali per garantire un percorso formativo efficace.
Le difficoltà non riguardano solo gli alunni. Anche per gli insegnanti l’articolazione degli orari su più fasce della giornata comporta un carico organizzativo maggiore. Le pause forzate tra un turno e l’altro, la gestione delle attività collegiali e la preparazione delle lezioni in un contesto frammentato stanno aumentando il livello di stress e rendendo più complessa la pianificazione del lavoro.

 

IMG_0376-300x188 Santa Maria Capua Vetere(CE), quindici aule inagibili all’Istituto Amaldi-Nevio: studenti e docenti costretti ai doppi turni

Nei giorni scorsi era stata avanzata l’ipotesi di utilizzare temporaneamente spazi disponibili in un altro edificio scolastico del territorio, ma la proposta non ha trovato seguito. Al centro delle critiche c’è soprattutto la mancanza di un piano strutturale per il ripristino delle aule non utilizzabili e l’assenza di comunicazioni chiare sui tempi di intervento.
La vicenda solleva un tema più ampio legato all’edilizia scolastica e alla tutela del diritto allo studio. Studenti e docenti chiedono interventi rapidi e concreti, sottolineando come l’attuale organizzazione non possa diventare una condizione permanente. L’auspicio è che si arrivi in tempi brevi a una soluzione che consenta il ritorno alla normalità e garantisca ambienti adeguati e sicuri per lo svolgimento delle attività didattiche.
Nel frattempo, la comunità scolastica continua a portare avanti le lezioni tra sacrifici e adattamenti, in attesa di risposte che possano restituire stabilità e serenità all’intero istituto.

Mario Verdetti

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