In particolare, la nostra organizzazione continua a confermare il proprio netto rifiuto di qualsiasi ipotesi di riduzione o eliminazione della gratifica estiva, posizione già espressa con chiarezza durante le assemblee sindacali che hanno caratterizzato il confronto nello stabilimento Adler Evo Srl di Pignataro Maggiore.
Già nel 2023 durante diverse assemblee dove erano presenti varie sigle sindacali la RSU UGL Chimici Caserta, in piena sintonia con la Segreteria Provinciale, prese le distanze da un’impostazione che mirava a giustificare il sacrificio di un diritto economico consolidato con la promessa di future commesse e investimenti. La nostra posizione fu chiara: non si può costruire il futuro dello stabilimento chiedendo ai lavoratori di rinunciare a quanto conquistato nel tempo, soprattutto in presenza di bilanci aziendali positivi e senza garanzie concrete sui risultati prospettati.
La UGL Chimici Caserta sosteneva, e continua a sostenere, una proposta diversa: difendere integralmente la gratifica estiva, garantire gli investimenti, favorire il ricambio generazionale e creare nuova occupazione attraverso una programmazione seria e condivisa, senza penalizzare i lavoratori.
Anche durante quelle assemblee emersero forti tensioni e un clima che, secondo la UGL, non favoriva un confronto libero e costruttivo. La nostra organizzazione ha sempre ritenuto che il dialogo sindacale debba svolgersi nel rispetto reciproco, della libertà di espressione e della dignità di ogni lavoratore, respingendo qualsiasi atteggiamento volto a limitare il confronto democratico.

Oggi, guardando a quanto accaduto e agli sviluppi successivi, la UGL Chimici Caserta rivendica la coerenza delle proprie scelte. Non abbiamo mai modificato la nostra linea per opportunità o convenienza. Continuiamo a credere che la tutela dell’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento debbano procedere insieme alla difesa dei diritti acquisiti, senza chiedere sacrifici unilaterali ai lavoratori.
Per questo motivo ribadiamo ancora una volta il nostro principio: la gratifica estiva non si tocca. I diritti conquistati devono essere difesi e valorizzati, non utilizzati come strumento di trattativa.
La UGL Chimici Caserta continuerà a battersi per una contrattazione trasparente, responsabile e realmente orientata all’interesse collettivo, nella convinzione che solo attraverso relazioni industriali corrette, investimenti concreti e il rispetto della dignità delle persone sia possibile garantire un futuro solido allo stabilimento e al territorio.
“Allora come oggi, la nostra posizione non cambia: nessun taglio alla gratifica estiva, nessun arretramento sui diritti dei lavoratori. La coerenza è il valore che ci distingue e continuerà a guidare ogni nostra scelta.”
Antonio Maturo
Segretario Provinciale UGL Chimici Caserta
Giovanna Tramontano
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