L’artista Maria Carmen Salis viene intervistata dal sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello
Puoi parlarci della tua ultima mostra?
La mia seconda personale dell’anno, dopo quella di Bra ad aprile, si è svolta a Domus De Maria (SU) in Sardegna.
Molti in questo piccolo paese, mi conoscono come Prof.ssa Salis, insegno arte e immagine; quindi, per loro è stata una novità vedermi in veste di pittrice e presentare 30 opere.
Ho condiviso con il pubblico la mia passione per la pittura rispondendo alle loro curiose domande.
La presenza di professionisti e personalità artistiche cagliaritane, che hanno visto e apprezzato il mio lavoro, è stato un riconoscimento importante e uno stimolo a continuare.
In breve, sono felice che tutto sia filato liscio e che la mostra sia stata apprezzata.
Prossime tappe?
Le prossime iniziative artistiche sono delle collettive che avranno inizio a settembre con la Biennale di Arte e Letteratura di Cagliari, organizzata dalla Lumen e curata dalla Dott.ssa Eugenia Cervello; a fine settembre si svolgerà la collettiva “Frontiere” nella città di Napoli, seguita, nel mese di ottobre, dalla mostra dal titolo “Mari e Monti” ad Avezzano (AQ).
La terza mostra personale dell’anno avrà luogo ad Ascoli Piceno presso la Galleria 2019, organizzata da Nazzareno Verdesi e rappresenterà la conclusione del 2025, un anno particolarmente significativo dal punto di vista artistico.
Per il futuro 2026 ancora altri impegni importanti, ma per scaramanzia non ne parliamo.
In quale città ti piacerebbe esporre?
Attualmente non ho in mente una città specifica in cui esporre.
Mi interessa più il luogo dove si organizzerà l’esposizione che la città stessa.
In Italia sono tantissime le città che meritano attenzione per la loro bellezza paesaggistica e urbanistica, Roma, Firenze, Napoli, Venezia, sono veramente tante; quindi, non faccio preferenze purché la mia pittura venga esposta e apprezzata, che possa riempire gli animi di chi osserva di pura bellezza e susciti emozioni positive.
Poi, esporre in grandi città come Londra, Parigi o New York sarebbe un sogno, sarà il tempo a decidere dove, quando e come.
Non ho fretta.
È essenziale per un’artista come te riconfermare la “cifra artistica”?👇

È essenziale per un’artista come te riconfermare la “cifra artistica”?
Credo che la pittura debba riflettere esperienza personale e tecnica per essere distintiva.
Farsi notare nell’arte contemporanea è difficile, ma il riconoscimento dei propri lavori è gratificante.
Per questo la mia pittura deve essere riconoscibile.
Ho sempre basato la mia ricerca su uno studio pittorico approfondito che, dagli anni di formazione all’attività autonoma in studio, costituisce la mia cifra artistica anche per i prossimi dipinti.
È utile avere come sponde di riferimento i mass-media?
I mass media sono strumenti efficaci per trasmettere informazioni. Attualmente, fanno spesso riferimento ai social network e a Internet, che sono più presenti nella società rispetto alla televisione o alla radio tradizionale.
La diffusione di informazioni sulle piattaforme digitali garantisce maggiore visibilità rispetto ai mezzi cartacei.
I social permettono di raggiungere un pubblico ampio e di interagire in tempo reale.
In sintesi, i mass media digitali stanno rivoluzionando la comunicazione, offrendo opportunità di interazione e visibilità impensabili con i mezzi tradizionali.
A cura di Maurizio Vitiello
Intervista soggetta a copyright
A SEGUIRE FOTO OPERE DELL’ARTISTA 👇




























