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La firma digitale (FEA e CNS): a cosa serve e come si usa davvero

La firma digitale (FEA e CNS): a cosa serve e come si usa davvero

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1673807614967-1-2 La firma digitale (FEA e CNS): a cosa serve e come si usa davvero

Quante volte vi è capitato di dover firmare un contratto, un modulo per l’assicurazione, un documento per la scuola dei figli o una richiesta da inviare al Comune? Il flusso tradizionale lo conosciamo bene tutti: si riceve il file via e-mail, lo si stampa, si firma a penna sul foglio di carta, si scansiona il foglio firmato (o si fa una foto con il telefono) e infine lo si rinvia indietro.

Un processo lungo, macchinoso e con un grande spreco di carta e inchiostro.

Oggi questo sistema appartiene al passato. Grazie alla firma digitale, un documento informatico ha il medesimo valore legale di un documento cartaceo sottoscritto di proprio pugno davanti a un notaio, ma con il vantaggio di poter essere firmato in pochi secondi direttamente dal computer o dallo smartphone.

Firma Elettronica: non sono tutte uguali

Spesso si fa molta confusione tra i vari tipi di firme digitali. Quando inseriamo un’immagine della nostra firma autografa su un documento PDF, in realtà non stiamo usando una firma con valore legale forte.

La legge italiana ed europea distingue principalmente tre livelli di firma:

1. Firma Elettronica Semplice (FES): È la forma più comune e debole dal punto di vista legale (ad esempio l’inserimento di una password o il segno tracciato con il dito sullo schermo del corriere).

2. Firma Elettronica Avanzata (FEA): Garantisce l’identificabilità del firmatario e la connessione univoca al documento. È la firma che utilizziamo molto spesso in banca sul tablet con la penna ottica, oppure quella che attiviamo online tramite codice OTP (SMS) inviato sul telefono per convalidare contratti telefonici o assicurativi.

3. Firma Elettronica Qualificata (FEQ) / Firma Digitale: È il livello massimo di sicurezza. Utilizza un certificato digitale rilasciato da un ente certificatore accreditato (come Aruba, InfoCert, Poste Italiane) e richiede un dispositivo sicuro (smart card, chiavetta USB o firma remota tramite app e OTP). Equivale a tutti gli effetti a una firma autografa di pugno stampata su carta.

La CNS (Carta Nazionale dei Servizi): il tuo passe-partout

Un ruolo fondamentale in questo scenario è svolto dalla CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Spesso coincide con la nostra Tessera Sanitaria con chip blu.

Una volta attivata presso la propria ASL o Comune di residenza e collegata al computer tramite un semplice lettore di smart card (dal costo di pochi euro), la CNS consente di:

● Autenticarsi in modo sicuro sui portali della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico).

● Apporre una Firma Elettronica Avanzata sui documenti PDF tramite appositi software gratuiti (come Dike o Aruba Sign).

I vantaggi pratici nel quotidiano

Adottare la firma digitale porta benefici immediati nella vita di tutti i giorni:

● Valore legale e inalterabilità: Un PDF firmato digitalmente garantisce che il testo non sia stato modificato dopo la firma. Se qualcuno tenta di alterare anche solo una virgola, il software lo segnala immediatamente come “non valido” .

● Risparmio economico e di tempo: Niente più stampe, scansioni storte, toner esausti o cartelle piene di fogli accumulati nei cassetti.

● Archiviazione sicura: I file firmati in formato digitale (.p7m o .pdf) possono essere salvati sul computer o nel cloud e ritrovati in un secondo.

💡 Il consiglio della settimana

Verifica la scadenza del certificato e usa il formato PDF (PAdES). I certificati di firma digitale e la CNS hanno una validità limitata (solitamente 3 anni). Controlla periodicamente la scadenza per evitare che la firma venga rifiutata. Inoltre, quando firmi un documento per la Pubblica Amministrazione o privati, scegli la modalità di firma PAdES (PDF): il file rimarrà un normale PDF apribile da chiunque, ma con il sigillo di validità legale integrato al suo interno.

💬 L’angolo del lettore

Utilizzi già la Tessera Sanitaria attivata come CNS o disponi di una Firma Digitale remota? Hai riscontrato difficoltà nel firmare o verificare documenti digitali sul tuo computer? Scrivi alla redazione per raccontare la tua esperienza o inviare le tue domande per i prossimi appuntamenti della rubrica!

Articolo a cura di : Francesco dello Margio – Graphic & Web Designer

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