Le truffe sui social network e su Marketplace
Navigare sui social network fa parte della nostra routine quotidiana: guardiamo le foto degli amici, scopriamo nuovi video e, sempre più spesso, usiamo queste piattaforme per comprare o vendere oggetti d’occasione. Luoghi come Facebook Marketplace, Vinted o le vetrine promozionali su Instagram sono diventati veri e propri mercatini rionali digitali.
Ma dove c’è un grande afflusso di persone e un clima di apparente familiarità, arrivano anche i malintenzionati. Le truffe legate al commercio tra privati e agli annunci sui social sono in costante aumento e colpiscano indistintamente sia chi compra, sia chi vende.
Le trappole più comuni: come riconoscerle
I raggiri cambiano veste di frequente, ma seguono quasi sempre schemi ben precisi. Ecco i più diffusi:
● I finti acquirenti (La truffa del corriere): Metti in vendita un oggetto usato. Dopo pochi minuti ti contatta un acquirente entusiasta che dice di voler comprare subito il bene senza neanche contrattare sul prezzo. Ti propone di inviare un corriere a ritirare l’oggetto a casa tua e sostiene che il corriere ti consegnerà i contanti in busta chiusa. Poco dopo, ti arriva una falsa e-mail dalla “società di spedizioni” che richiede il pagamento di una quota di assicurazione o verifica (spesso tramite ricarica di carte prepagate) promettendo che ti verrà rimborsata. Una volta pagato, l’acquirente sparisce.
● La truffa dell’ATM / Bancomat: Un’altra tattica molto diffusa verso chi vende. L’acquirente ti dice di aver effettuato il pagamento tramite bonifico o ricarica, ma ti chiede di recarti allo sportello bancomat per “confermare l’incasso” . Seguendo le sue istruzioni al telefono, ti fa inserire la tua carta e digitare un codice. In realtà, invece di ricevere i soldi, stai eseguendo una ricarica sulla sua carta prepagata.
● I finti e-commerce e le offerte imperdibili: Cliccando sulle pubblicità sponsorizzate nei feed dei social, ci si imbatte spesso in prodotti di marca o di elettronica venduti a prezzi stracciati (sconti dell’80% o 90%). I siti web su cui si viene indirizzati sono copie quasi identiche a grandi marchi noti. Una volta effettuato l’ordine, la merce non arriva mai e i dati della carta di credito rimangono compromessi.
Come tutelarsi: le buone prassi
Per continuare ad acquistare e vendere in tranquillità, basta adottare poche regole di prudenza:
1. Rimani all’interno delle piattaforme ufficiali: Non spostare la conversazione su app di messaggistica esterne se la piattaforma di vendita mette a disposizione una chat protetta. Le piattaforme garantiscono forme di tutela per gli acquisti solo se la transazione e le comunicazioni avvengono all’interno del loro sistema.
2. Attenzione ai metodi di pagamento: Se sei tu a comprare, evita pagamenti tramite ricariche di carte prepagate (come Postepay), bonifici verso conti esteri o trasferimenti “amici e parenti” . Utilizza servizi che offrono la protezione acquisti. Se sei tu a vendere, ricorda che nessun incasso richiede di andare al bancomat per digitare codici.
3. Verifica il profilo dell’interlocutore: Prima di chiudere un affare, dai un’occhiata al profilo di chi ti contatta. Profilo creato da pochi giorni, assenza di foto o amici, oppure recensioni negative sono segnalida non sottovalutare.
💡 Il consiglio della settimana
Diffida da chi vuole concludere l’affare troppo in fretta o con procedure strane. Quando vendi o compri sui social, pretendi trasparenza sui metodi di pagamento e di spedizione. Se l’altra persona insiste per usare procedure insolite, ti mette fretta o rifiuta i metodi di pagamento tracciati e protetti, interrompi la trattativa: l’occasione d’oro potrebbe rivelarsi una trappola.
💬 L’angolo del lettore
Ti è mai capitato di imbatterti in annunci sospetti su Marketplace o di ricevere richieste strane mentre vendevi un oggetto online? Raccontaci la tua esperienza o proponi i temi che vorresti approfondire nei prossimi articoli! Scrivi alla redazione per condividere la tua storia o inviare le tue domande per i prossimi appuntamenti della rubrica.
Articolo a cura di : Francesco dello Margio – Graphic & Web Designer










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