“Il rumore del silenzio” rubrica a cura di Antonella Flauto – GIORGIO MANGANELLI – POESIE

GIORGIO MANGANELLI - POESIE
Quale modo migliore di festeggiare il centenario della nascita dell'immenso Giorgio Manganelli (15 novembre 1922) se non ripubblicando la sua splendida raccolta di poesie?

Clicca sull'immagine e visita la pagina facebook prepara con noi il tuo concorso in sede e online

Noto ai più come scrittore poliedrico e anticonformista nonché eccellente traduttore (basti pensare alle sue traduzioni dei racconti di E.A.Poe per la casa editrice Einaudi) ancora in pochi conoscono il Giorgio poeta.

Dopo la sua morte, avvenuta il 28 maggio 1990, fu la figlia Lietta a scoprire in un cassetto del padre delle carte custodite gelosamente, quasi a volerle tenerle nascoste al resto del mondo in quanto depositarie e testimoni del suo animo e del suo grande e tormentato amore per la poetessa Alda Merini. Entrambi i poeti si conobbero presso l’abitazione di Giacinto Spagnoletti, scopritore di Alda. All’epoca la Merini aveva da poco compiuto sedici anni mentre Giorgio, già sposato e con una figlia, ne aveva ventisette. Lei nota già nei salotti letterari per il suo precoce talento, lui noto invece per la sua enorme cultura ma non ancora diventato il famoso scrittore che era destinato ad essere.

Nel corso della loro vita Alda renderà pubbliche le splendide liriche rivolte al suo primo amore mentre Giorgio terrà le sue solo ed esclusivamente per sé. Dopo il ritrovamento e la prima pubblicazione avvenuta grazie all’editore Crocetti nel 2006, finalmente gli estimatori di due grandi menti del panorama letterario e poetico italiano hanno avuto modo di scoprire il forte e indissolubile legame che li univa ma soprattutto hanno di nuovo potuto immergersi in quell’universo folle e visionario che solo il Manganelli ha saputo creare.
Dalla raccolta “Poesie”: 👇

GIORGIO MANGANELLI - POESIE

Dalla raccolta “Poesie”:
Ti paragonerò dunque
amore mio, mio amore
ad un giorno estivo, o trepida rosa
(una rondine sarebbe forse
più acconcia, o una farfalla?)
O non piuttosto, amore mio, mio amore
ti farò simile al tetano
che inchioda le mascelle
alla lebbra paziente
che accima la carne indifesa
o all’ulcera, fiore perplesso,
o al tumore, autonomo individuo,
che cresce nel corpo
per verginale gravidanza?
Mia rosa mostruosa,
delicata, indolente paranoia.
(dedicata ad Alda Merini)

NOTA BIBLIOGRAFICA : Giorgio Manganelli – Poesie, Crocetti editore, 2022, €20,00

A CURA DI ANTONELLA FLAUTO
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook Nuova collezione nei nostri Store sole/vista

Related Posts

Lascia un commento