A malincuore, scrivo queste riflessioni sulla mia città natale, Caserta. Spesso è teatro di violenza inaudita da parte di adolescenti e giovani adulti.

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook del METODO TRAMONTANO preparazione concorsi

Le cause? Un cocktail micidiale di degrado sociale, crisi educativa e nuove forme di devianza. È un mix che può trasformare un sedicenne qualsiasi in un assassino.
Nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine per contrastare tali atti, la violenza continua a manifestarsi. Sembra che si crei, sul palcoscenico della città, una narrazione di contenuti estremi, simile a quella propagata sui social network, dove video di risse, pestaggi e rapine diventano virali. Chi non partecipa a questo spettacolo è considerato un debole.
Nella mente di un adolescente, l’omicidio diventa un’opzione, priva di pentimento. Quando vengono catturati, con uno sguardo vuoto, spesso dicono: “Non so perché l’ho fatto”. Così, Caserta, come molte altre città, si avvia a diventare un palcoscenico per crimini talvolta efferati da parte di minorenni.

Lasciamo che queste narrazioni aberranti continuino a essere replicate o chiediamoci, con onestà intellettuale e buona volontà, cosa possiamo fare. Repressione o prevenzione? La repressione può essere utile come approccio immediato, ma come ho già accennato, le giovani menti sono spesso obnubilate da pulsioni primitive che annullano il timore delle forze dell’ordine.
La vera soluzione è la prevenzione, che richiede una revisione radicale del nostro modo di operare. È essenziale educare famiglie, scuole e istituzioni che si occupano di adolescenti, e analizzare profondamente i (dis)valori contemporanei, l’uso onnipervasivo delle tecnologie e i modelli di riferimento di questa generazione.
Noi, i miei concittadini, facciamo parte di una comunità che ha la responsabilità di essere educante. Spetta a noi il compito di generare un futuro sano.

Dott.ssa Anna De Luca
Pedagogista

Articolo soggetto a copyright

Foto web

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *