La squadra di Cesc Fàbregas si regala una notte da copertina conquistando i suoi primi tre punti in campionato, mentre per gli azzurri di Massimiliano Allegri arriva una brusca battuta d’arresto al termine di una gara opaca e priva di squilli nella ripresa.
IL TABELLINO
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera (55′ Spinazzola); Anguissa (79′ Neres), Lobotka, McTominay (55′ De Bruyne); Politano, Højlund (79′ Lucca), Lang (55′ Alisson Santos).
A disp.: Contini, Milinković-Savić, Favasuli, Gilmour, Giovane, Vergara, Beukema, Garofalo.
All.: Massimiliano Allegri.
COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto (57′ Smolčić), Chalobah, Jacobo Ramón, Álex Valle; Da Cunha (65′ Perrone), Milla; Diao (65′ Kempf), Nico Paz (81′ Kaiki Bruno), Baturina (58′ Caqueret); Douvikas.
A disp.: Audero, Vigorito, Dossena, Ricci, Lahdo, Rodríguez, Goldaniga, Liberali, Kambwala, Azón.
All.: Cesc Fàbregas.
ARBITRO: Signor Di Bello di Brindisi.
MARCATORI: 17′ Baturina (C), 30′ Højlund (N), 34′ Douvikas (C).
NOTE: Ammonito Di Lorenzo (N). Recupero: 2′ pt, 5′ st.
PRIMO TEMPO DA MONTAGNE RUSSE: BATURINA ISPIRATO, HØJLUND NON BASTA
La partita regala le emozioni più forti già nel primo tempo. A rompere il ghiaccio al 17′ è il Como, lesto ad approfittare di un’ingenuità in fase di disimpegno di Olivera: Diao recupera sfera e serve Baturina, che batte Meret senza scomporsi.
Il Napoli incassa il colpo ma prova a reagire affidandosi alle giocate dei singoli. Al 30′ arriva la fiammata del pareggio: Rrahmani trova lo scarico centrale per Højlund, il quale s’inventa una parabola potente da fuori area che trafigge Butez.
L’illusione del Maradona dura però appena quattro minuti. Il Como ritrova subito campo e al 34′ torna di nuovo avanti:errore della difesa azzurra in disimpegno, Baturina strappa un altro pallone d’oro in area, innesca Douvikas, glaciale a tu per tu con il portiere azzurro per l’1-2.
RIPRESA SENZA IDEE: IL COMO MURO INVALICABILE

Nella seconda frazione Allegri prova a cambiare l’inerzia del match pescando a piene mani dalla panchina: al 55′ inserisce contemporaneamente Spinazzola, Alisson Santos e De Bruyne per dare fosforo e spinta sulla trequarti. Il Napoli prende il controllo del possesso palla, ma la manovra risulta lenta e priva di sbocchi reali.
Il Como, compatto e ben posizionato dietro, chiude ogni varco e neutralizza i tentativi di servire le punte. L’unico brivido arriva in pieno recupero al 95′, quando una rete del Napoli viene cancellata dopo l’intervento del VAR per una posizione di fuorigioco.
TESTA A SAN SIRO
Finisce 1-2 tra i fischi del Maradona. Gli azzurri restano bloccati a quota tre punti in classifica e ora dovranno subito voltare pagina: nel prossimo turno di campionato ad attenderli c’è il delicatissimo big match di San Siro contro l’Inter.
A cura di Mario Verdetti
Cronaca soggetta a copyright




