Debutto vincente per il Napoli nella prima giornata di campionato.

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook del METODO TRAMONTANO preparazione concorsi

Gli azzurri conquistano tre punti fondamentali su un campo ostico come quello di Genova, superando il Genoa grazie alle giocate decisive arrivate dalla panchina nella ripresa.

Le formazioni in campo GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi, Vitinha; Colombo. A disposizione: Sommariva, Stolz, Mitaj, Martin, Messias, Meichtry, Sabelli, Puczka, Ekhator, Wilde, Doucouré, Zulevic, Sow. NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Alisson Santos. A disposizione: Milinković-Savić, Contini, Favasuli, Gilmour, Neres, De Bruyne, Olivera, Lucca, Giovane, Vergara, Beukema, Garofalo, Lang. Primo tempo di marca rossoblù I primi quarantacinque minuti regalano una gara molto equilibrata.

È il Genoa a partire con un piglio più aggressivo, mettendo subito pressione alla costruzione dal basso dei campani: i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Vitinha, reattivo nello sfruttare un rinvio impreciso di Meret.

. Il Napoli incassa il colpo, si compatta e solo nel finale di frazione riesce a risalire la china, facendosi vedere in avanti con qualche iniziativa personale di Alisson Santos. La svolta nella ripresa: la mossa vincente di Allegri Il secondo tempo parte sulla falsa riga del primo: match bloccato, ritmi contratti e pochissime emozioni.

Quando la partita sembra incanalata verso lo zero a zero, arriva la fiammata azzurra. Minuto 82: grande giocata di Vergara che serve De Bruyne con un delizioso colpo di tacco; il belga protegge palla di fisico con una spallata ad alto impatto su Vasquez e da pochi passi non perdona, firmando lo 0-1. Trovato il vantaggio, la squadra di Allegri affonda il colpo e al minuto 87 chiude definitamente i conti: è lo stesso Vergara a firmare il raddoppio che manda in soffitta i tre punti. Gli ingressi nella ripresa (su tutti De Bruyne, Vergara e Lang) hanno stravolto l’inerzia di una sfida complicata. Allegri si conferma ancora una volta un allenatore maestro nella lettura della gara in corsa, capace di dare allo scacchiere azzurro la scossa decisiva nel momento di maggior bisogno.

A cura di Mario Verdetti

A

Cronaca soggetta copyright

Foto ANSA

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *