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Eredità digitale: che fine fanno i nostri dati e come gestirli

Eredità digitale: che fine fanno i nostri dati e come gestirli

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1673807614967-1-2 Eredità digitale: che fine fanno i nostri dati e come gestirli

Ci preoccupiamo spesso di cosa succederà alle nostre proprietà materiali — la casa, il conto in banca, i ricordi di famiglia — , ma raramente ci fermiamo a pensare a cosa accadrà alla nostra vita digitale.

Ogni giorno accumuliamo una quantità enorme di beni e dati immateriali: migliaia di foto e video salvati nel cloud, profili sui social network, caselle e-mail con documenti personali, abbonamenti attivi e portafogli digitali.

Cosa succede a tutto questo patrimonio quando non ci saremo più? Chi potrà accedere ai nostri ricordi o chiudere i nostri account per tutelare la nostra memoria?

Il tema dell’eredità digitale è oggi più attuale che mai. Vediamo cosa prevede la legge e quali strumenti pratici possiamo impostare fin da subito sui nostri dispositivi per sollevare i nostri cari da complicate trafile burocratiche.

Cosa dice la legge e cosa succede agli account

In Italia e in Europa, per motivi di privacy e sicurezza, le credenziali di accesso (username e password) sono strettamente personali e non si trasmettono automaticamente agli eredi. Questo significa che, anche presentando un certificato di morte, le grandi piattaforme come Google, Apple o Meta non possono semplicemente consegnare la password di un account ai familiari, a meno che non ci sia un’autorizzazione esplicita fornita in vita dall’utente o un ordine del giudice.

Senza un’impostazione preventiva, il rischio è doppio:

1. Perdere per sempre ricordi preziosi: Foto di famiglia, video e documenti salvati in cloud protetti da password non più accessibili.

2. Lasciare profili “fantasma” sul web: Account social che rimangono aperti indefinitamente, col rischio di subire furti d’identità o essere violati da truffatori.

Come preparare la propria eredità digitale in pochi minuti

Fortunatamente, i principali servizi digitali mettono a disposizione funzioni gratuite e semplicissime da configurare per stabilire in anticipo cosa fare dei propri dati.

1. Per gli utenti Google (Android, Gmail, Google Foto)

Google offre lo strumento Gestione account inattivo.

Nelle impostazioni di sicurezza del tuo account Google puoi stabilire dopo quanto tempo di inattività (ad esempio 3, 6 o 12 mesi) l’account debba considerarsi inattivo. Puoi scegliere fino a 10 persone fidate (es. il coniuge o un figlio) che riceveranno una notifica e un link per scaricare una copia dei tuoi dati (foto, e-mail, documenti), oppure impostare l’auto-distruzione definitiva dell’account.

2. Per gli utenti Apple (iPhone, iPad, Mac)

Apple mette a disposizione il Contatto erede. Dalle impostazioni dell’ID Apple (Password e sicurezza > Contatto erede), puoi designare una o più persone di fiducia. In caso di decesso, il contatto erede potrà richiedere l’accesso ai dati salvati su iCloud (foto, messaggi, note, backup) presentando una chiave di accesso speciale generata dal sistema insieme al certificato di morte.

3. Per i profili Social (Facebook e Instagram)

Meta permette di scegliere due opzioni principali per la gestione dei profili post mortem:

● Account commemorativo: Puoi nominare un Contatto erede che si occuperà di gestire il profilo rendendolo un luogo di ricordo (potrà scrivere un messaggio fissato in alto, aggiornare l’immagine del profilo e rispondere alle richieste di amicizia, ma senza poter leggere i messaggi privati).

● Eliminazione permanente: Puoi impostare direttamente l’opzione affinché il profilo venga cancellato definitivamente non appena Meta riceverà la segnalazione del decesso.

💡 Il consiglio della settimana

Crea un “Testamento Digitale” sicuro per le cose più importanti. Oltre alle funzioni integrate delle app, considera l’idea di utilizzare un gestore di password (Password Manager) sicuro come Bitwarden o 1Password, che offrono funzioni di “Accesso di Emergenza” . In alternativa, lascia una nota cifrata o un documento cartaceo in un luogo sicuro (ad esempio insieme alle carte importanti di casa) con le istruzioni base su come accedere ai dispositivi principali e quali account chiudere prioritariamente.

💬 L’angolo del lettore

Hai già impostato il tuo contatto erede sullo smartphone o avevi mai riflettuto su cosa accadrà ai tuoi ricordi digitali in futuro? Scrivi alla redazione per raccontare la tua esperienza o inviare le tue domande per i prossimi appuntamenti della rubrica!

Articolo a cura di : Francesco dello Margio – Graphic & Web Designer

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