ENNESIMA LITE ALLA ROTONDA DI SAN NICOLA LA STRADA. INTERVIENE SCHIAVONE

“Ennesima lite alla rotonda di San Nicola la Strada, ennesimo episodio di pericolo per i cittadini sannicolesi, ennesimo fatto scabroso a conferma di un’amministrazione assente.

assente. Così con una nota stampa interviene l’esponente politico della Lega Pierluigi Schiavone che continua:
“Nelle ultime settimane abbiamo riscontrato, come già ribadito e denunciato più volte, la totale mancanza di controllo e sicurezza da parte delle autorità competenti e dall’amministrazione di sinistra, guidata dal sindaco PD Vito Marotta. Una situazione diventata oramai insostenibile, dai cittadini e da chi amava recarsi in villa per godere della bellezza della nostra amata rotonda, per una passeggiata con gli amici a quattro zampe, o un per un gioioso pomeriggio con i nipotini, un punto d’incontro della città, motivo di orgoglio e oggi ridotta ad un totale e disastroso stato di abbandono:
giostrine malmesse, panchine deturpate e spazzatura ad ogni angolo del parco; extracomunitari che si aggirano ubriachi e denudati con neanche un briciolo di pudore, spacciando alla luce del sole, dando il peggio di loro nelle ore notturne con schiamazzi, festini a base di alcool e droga che sfociano quasi sempre in liti brute e feroci, rendendo impossibile ai residenti, anche il semplice sentirsi sicuri in casa propria, in quella zona ormai terra di nessuno.

A poco o a nulla serve la pattuglia di turno che controlla le auto in transito alla rotonda se poi alle spalle lo spaccio continua incontrollato, tra l’immenso verde ormai diventato nascondiglio di qualsivoglia tipo di stupefacenti. In alcuni punti della villa è proibito anche l’accesso per la semplice pulizia giornaliera, dove perfino gli operatori hanno subito più volte atti intimidatori.
Il coprifuoco in quella zona è cominciato molto prima dell’emergenza Covid; la mancanza di controllo ha scaturito che molti residenti andassero via dalle proprie abitazioni, esausti e martirizzati da una situazione di degrado incontrollabile che li ha costretti addirittura a vendere le case della loro infanzia, esasperati dalla noncuranza di chi di dovere.
È necessario” – conclude – “che ila sicurezza della nostra città diventi una priorità e ci batteremo fuori e dentro il consiglio comunale affinché ciò avvenga”

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