Caserta, vertenza UGL Igiene Ambientale: i lavoratori ricevuti in Prefettura. «Le trattative sono aperte»
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Dopo la formale richiesta di un intervento ispettivo rivolta alla Commissione Straordinaria del Comune di Caserta e l’annuncio di iniziative di protesta, nella giornata di lunedì 13 luglio si sono svolte le manifestazioni organizzate dalla UGL. Mobilizzazione davanti al Comune di Caserta e successivamente presso la Prefettura, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e chiedere risposte concrete. Una delegazione del sindacato, guidata dal segretario provinciale della UGL Igiene Ambientale di Caserta, Antonio Esposito, è stata ricevuta dal vice capo di gabinetto della Prefettura di Caserta. L’incontro, definito positivo dalla stessa organizzazione sindacale, rappresenta un primo passo verso l’apertura di un confronto istituzionale sulla vicenda. Al centro della vertenza resta la posizione dei due operatori ecologici, che secondo la UGL prestano servizio ininterrottamente sul cantiere comunale dal 1° ottobre 2021, attraverso le società che nel tempo si sono succedute nella gestione dell’appalto: Magistra APL, Isvec S.r.l. e l’attuale gestore, Sieco S.p.A.
Il sindacato continua a contestare la loro esclusione dalla recente stabilizzazione di sei lavoratori, ritenendo che Alfonsi e Cadorna abbiano maturato una maggiore anzianità di servizio e di cantiere rispetto ad alcuni dei dipendenti assunti a tempo indeterminato. Nella richiesta avanzata alle istituzioni, la UGL denuncia inoltre presunte irregolarità nella gestione dei contratti a termine, una possibile carenza dell’organico impiegato nell’appalto di igiene urbana e la richiesta ai lavoratori di sottoscrivere verbali di conciliazione tombale. Dall’incontro in Prefettura è emersa la disponibilità ad approfondire la vicenda. «Le trattative sono sul tavolo», fanno sapere dalla UGL, che ora attende gli sviluppi del confronto istituzionale e le eventuali iniziative che potranno portare a una soluzione della vertenza. L’obiettivo dell’organizzazione sindacale resta quello di ottenere il riconoscimento dei diritti dei due lavoratori e la loro stabilizzazione, auspicando che il dialogo avviato in Prefettura possa tradursi in un esito concreto. La UGL, pur valutando positivamente il confronto avuto con il vice capo di gabinetto, ribadisce che continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione fino a quando non arriveranno risposte definitive.
A cura di Giovanna Tramontano
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