Si chiude con un pirotecnico 1-1 la sfida tra Fiorentina e Napoli, al termine di novanta minuti ricchi di emozioni, legni e grandi parate da entrambi i lati.

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Le formazioni ufficiali
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jiménez, Dragusin, Ranieri, Viery; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Pellegrino, Njie.
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Lang.

Primo tempo: traversi viola, poi il lampo di Gilmour
L’avvio di gara è tutto di marca gigliata. Tra il 18′ e il 20′ la Fiorentina costruisce due palle gol clamorose guidate dall’ispiratissimo Mastantuono: prima imbecca Atta, che in qualche modo riesce a concludere trovando la traversa; poi serve Fagioli, il cui “missile terra-aria” si stampa ancora sul montante alto dopo un provvidenziale tocco di Milinkovic-Savic.
Scampato il doppio pericolo, il Napoli reagisce con vehemenza al 22′: Olivera colpisce un palo di testa e, sulla ribattuta, la deviazione involontaria di Dragusin costringe De Gea a un miracolo. È il preludio al vantaggio azzurro, che arriva puntuale un minuto dopo (23′): corner perfetto di Politano e piattone al volo di Billy Gilmour che, lasciato tutto solo, trafigge l’incolpevole portiere spagnolo.
Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di Palladino controlla il ritmo e al 36′ sfiora il raddoppio ancora con Olivera, la cui conclusione al volo di mancino sfila a fil di palo. Il primo tempo va così in archivio con il Napoli avanti 1-0.

Secondo tempo: pareggio di Jimenez e finale infuocato
Nella ripresa la Fiorentina rientra in campo con un altro piglio e trova subito il pari al 51′: Álex Jiménez ci prova con una conclusione improvvisa che, complice la sfortunata deviazione di Marin, spiazza Milinkovic-Savic per l’1-1.
I viola prendono in mano il pallino del gioco e schiacciano il Napoli nella propria metà campo. Al 57′ Fagioli conclude fuori di poco a rimorchio su assist di Mastantuono, mentre al 65′ uno svarione in disimpegno di De Bruyne innesca la ripartenza di Njie, ma Milinkovic-Savic si supera sulla conclusione di Valdepeñas salvando i suoi.
Nel finale si rivedono gli azzurri grazie all’ingresso di Neres, che rianima la manovra offensiva. Al 77′ lo brasiliano impegna severamente De Gea con il mancino e, due minuti dopo (79′), pennella un cross perfetto per l’incornata di Favasuli, ma il portiere viola sfoggia un altro intervento prodigioso mantenendo il risultato in equilibrio.
È l’ultimo brivido del match: il triplice fischio sancisce un 1-1 giusto ed esaltante per quanto fatto vedere da entrambe le squadre.

A cura di Mario Verdetti

Cronaca soggetta copyright

Foto sito quotidiano La Nazione

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