Piccerillo aggiunge: “Da quando sono entrata in Consiglio mi sono riletta tutti i lavori della III Commissione Speciale presieduta da Gianpiero Zinzi dal 2015 al 2020 e ho capito che Terra dei Fuochi nasce dallo smaltimento delle produzioni abusive di marchi contraffatti e prolifera grazie a De Luca che non solo non controlla ma non rimuove le oltre 3.000 microdiscariche nonostante abbia una Società di scopo come SMA Campania”.
Nei 3 anni da Consigliere regionale, il Consigliere della Lega ha infatti presentato interrogazioni e mozioni per promuovere le filiere agricole locali e tutelare chi opera nelle aree della Terra dei Fuochi, dimostrando come la politica possa intervenire concretamente a sostegno degli agricoltori.
“Per troppo tempo la sinistra ha voltato le spalle alle vere esigenze del territorio, lasciando spazio a inefficienza e pregiudizi. Ora servono azioni concrete: rimozione dei rifiuti, controllo del territorio e sostegno reale alle imprese agricole per promuovere i prodotti locali e le filiere sostenibili. Solo così potremo restituire dignità e futuro alla nostra terra”.