Visitare Parigi significa immergersi nel vero baricentro della cultura europea, una città che fin dal 1600 ha saputo dettare i canoni dell'estetica mondiale attraverso i suoi celebri.

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Un viaggio in questa metropoli non può che trovare il suo fulcro nel Louvre, un’istituzione di dimensioni colossali che accoglie il visitatore con un percorso strutturato come una vera e propria passeggiata attraverso la storia dell’arte e dell’umanità, dalle antiche civiltà egizie fino alle soglie dell’arte moderna. Proprio a causa della sua vastità, è bene sapere che la visita richiede un impegno temporale notevole: il consiglio è quello di riservare almeno mezza giornata alla scoperta delle sue sale, godendosi i capolavori senza correre, anche per compensare lo stress delle file che possono essere davvero lunghe. Per quanto riguarda l’accesso, il biglietto si aggira intorno ai 30 euro, ma il museo offre l’ingresso gratuito ai cittadini dell’Unione Europea sotto i 26 anni, ai minori di 18 anni e ai portatori di invalidità. Sono disponibili audio guide a 6 euro e, gratuitamente, sedie a rotelle per garantire a chiunque l’accessibilità alle collezioni.

Oltre ai tesori del museo, non si può non vedere il simbolo per eccellenza della città: la Tour Eiffel. È un monumento che stupisce per le dimensioni, molto più imponenti di quanto appaia in foto, e lascia senza fiato specialmente la sera, quando a ogni scoccare dell’ora brilla di mille luci. Proprio ai suoi piedi è possibile imbarcarsi su un battello per una crociera di circa un’ora sulla Senna a prezzi modici. Il costo si aggira solitamente attorno ai 20-25 euro ed è consigliabile prenotare tramite app come GetYourGuide, dove è possibile trovare pacchetti che includono piccoli benefit per rendere l’esperienza ancora più tipica, come la degustazione di champagne, musica francese di sottofondo o delle ottime crêpes da gustare ammirando i monumenti illuminati che si affacciano sul fiume.
Il panorama culturale si estende poi verso il quartiere di Montmartre, un tempo borgo indipendente e rifugio di artisti come Picasso e Modigliani. Salendo verso la Basilica del Sacro Cuore si incontra la celebre giostra a cavalli in Place Saint-Pierre, un manufatto storico che evoca l’estetica della Belle Époque. In questo quartiere, l’arte di strada si fonde con la storia dei cabaret; qui è possibile acquistare profumatissimi sacchetti di lavanda provenienti dalla Provenza o seguire la tradizione dei lucchetti dell’amore da appendere lungo le ringhiere che offrono una vista mozzafiato sulla città, proprio ai piedi della Basilica.

ell’animazione, continuando a far sognare turisti e pellegrini. All’interno della chiesa, massimo esempio dello stile gotico, è possibile ammirare la maestria delle maestranze francesi, le cui tecniche influenzarono profondamente anche l’architettura di diverse chiese napoletane del periodo angioino. Oltre a ospitare le spoglie di personaggi illustri, la cattedrale custodisce reliquie di inestimabile valore spirituale e storico, tra cui la più celebre è senza dubbio la Sacra Corona di Spine, un simbolo che lega indissolubilmente la storia della città alla devozione cristiana europea.
Per concludere, Parigi è una città che non smette mai di svelarsi e una settimana non sarebbe sufficiente a esaurire tutto ciò che ha da offrire. Luoghi come il Museo dell’Orangerie, il Museo d’Orsay, la maestosa Reggia di Versailles, il sontuoso Teatro dell’Opéra o l’iconico Moulin Rouge sono solo alcune delle tappe che restano nel cuore di chiunque la visiti. Scegliere con cura il quartiere dove alloggiare, prediligendo zone come il 1°, il 5°, l’8° o il 9° arrondissement, permette di vivere la città al meglio, grazie a una rete di trasporti tra metropolitana, uber e bici elettriche ogni angolo di questa metropoli diventa facilmente raggiungibile, trasformando ogni spostamento in una nuova occasione per ammirare le bellezze della città.

A cura della dott.ssa Fiorella Verile

Articolo soggetto a copyright

Photo credit: Fiorella Verile

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