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Notte folle al Maradona: Napoli e Roma danno spettacolo, il match si chiude su un pirotecnico 3-3!

Notte folle al Maradona: Napoli e Roma danno spettacolo, il match si chiude su un pirotecnico 3-3!

Tra reti d’autore, legni colpiti, ribaltamenti di fronte e un finale al cardiopalma, la sfida infinita tra partenopei e capitolini termina con un rocambolesco pareggio per tre a tre. Una contesa che ha tenuto gli spettatori incollati alle poltrone fino all’ultimo respiro.
Scacchiere tattico: le scelte dei mister
Per la grande classica, i padroni di casa si dispongono con un offensivo 4-3-3: la cabina di regia è affidata al talento di De Bruyne, supportato dalla fisicità di McTominay e Anguissa, mentre davanti il tridente vede all’opera Politano, Hojlund e Lang. Gli ospiti rispondono con il collaudato 3-4-2-1, affidando la fantasia sulla trequarti alla coppia Soulé-Pisilli a rimorchio della prima punta Malen.
Primo tempo: scambi di colpi e magia di Anguissa
L’avvio è subito scoppiettante. Il match si sviluppa su ritmi vertiginosi e le occasioni da rete fioccano su entrambi i fronti: prima il Napoli flirta con il vantaggio grazie a una fitta trama sventata in extremis da Ndicka, poi la Roma replica facendosi pericolosa con Malen, fermato solo da un grande intervento di corpo di Meret.

La diga giallorossa cede però al 28′: un cross teso di Politano viene respinto corto dalla difesa ospite, permettendo a Zambo Anguissa di inventarsi un gesto tecnico pazzesco, una rovesciata di prima intenzione che non lascia scampo a Gollini. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, che sfiorano ripetutamente il raddoppio. Prima Gollini esce con i giusti tempi disinnescando un pericolo, poi compie un vero e proprio miracolo su Olivera, salvato sulla linea da Hermoso. Poco prima dell’intervallo, la Roma trema ma risponde presente stampando un clamoroso palo con Cristante sugli sviluppi di un’incursione aerea.
Ripresa da brividi: rimonte, sorpassi e il rosso ad Allegri
La seconda frazione si apre sotto il segno dei padroni di casa: al 48′ è McTominay a sovrastare la retroguardia avversaria insaccando di testa un pregevole suggerimento di Politano per il 2-0.
La partita sembra in pieno controllo degli azzurri, ma la reazione della compagine romana non si fa attendere. Mister Allegri predica calma dalla panchina, ma i suoi abbassano troppo il baricentro: al 69′ Soulé, imbeccato da uno scambio rapido con Malen, disegna un pregevole mancino a fil di palo che riapre i giochi. Il forcing capitolino si fa implacabile e, al 74′, sugli sviluppi di un corner confuso, il neoentrato Balerdi trova il tap-in vincente che vale il provvisorio 2-2.
Il Maradona trattiene il fiato, ma il Napoli ha la scorza dura dei grandi gruppi. All’83’ sale in cattedra un monumentale McTominay: il centrocampista scozzese riceve sulla trequarti, si accentra e fulmina Gollini con una rasoiata di destro sul primo palo, facendo esplodere l’impianto per il nuovo vantaggio azzurri (3-2).

IMG_0376-300x188 Notte folle al Maradona: Napoli e Roma danno spettacolo, il match si chiude su un pirotecnico 3-3!

Sembra il colpo del k.o., la zampata decisiva per la vittoria, ma il destino in serbo ha un ultimo colpo di scena. Al minuto 89, sugli sviluppi di un’azione convulsa in area, ancora Leonardo Balerdi firma il definitivo 3-3, gelato lo stadio e scatenando il delirio ospite. Nel finale di gara, la tensione sale alle stelle e l’arbitro decide di espellere mister Allegri per proteste dopo il gol del pareggio.
Si chiude così, tra gli applausi scroscianti del pubblico e le emozioni di una notte indimenticabile, una delle partite più folli e spettacolari della stagione.

Cronaca a  cura di Mario Verdetti e soggetta copyright

foto web

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