Finisce 3-1 per gli spagnoli, al termine di una sfida drammatica e ricca di colpi di scena, che lascia agli azzurri l’amaro in bocca per le tante occasioni sprecate nei momenti chiave.
Illusione Rrahmani, poi il blackout azzurro
L’avvio della squadra azzurra è di quelli arrembanti. Il Napoli azzanna la partita con un pressing alto ed efficace che mette subito in affanno la retroguardia spagnola. La pressione porta i suoi frutti già all’8’ minuto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani stacca di testa ma trova la miracolosa deviazione di Luiz Junior sulla traversa; sulla ribattuta, però, il difensore azzurro è il più lesto di tutti e insacca da due passi la rete dello 0-1.
Il Villarreal non si scompone, alza il baricentro e risponde colpo su colpo. Al 11′ Mikautadze sfiora l’immediato pari con una conclusione a botta sicura salvata solo da una provvidenziale deviazione di Badiashile. Il Napoli sembra comunque in controllo e al 21′ sfiora il raddoppio: splendido cross di Politano per la testa di Hojlund, che svetta più alto di tutti ma vede la sua incornata infrangersi clamorosamente contro l’incrocio dei pali.
È il punto di svolta del match. Due minuti più tardi (23′), un clamoroso errore di Politano spiana la strada al pareggio del Villarreal: il suo retropassaggio corto diventa un assist perfetto per Mikautadze, che intercetta, salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota.
L’episodio fa crollare le certezze del Napoli. Gli azzurri accusano il colpo e vanno totalmente in tilt. Passano appena tre minuti (26′) e gli spagnoli completano il sorpasso: un’azione avvolgente porta al tiro Mourino, che firma il 2-1 cogliendo impreparata la difesa partenopea. Il primo tempo si chiude così con il Villarreal padrone del campo e del risultato.
Ripresa sottotono e il tris finale
Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia. Il Villarreal gestisce il possesso e detta i tempi del gioco, mentre il Napoli fatica a manovrare e si affida soltanto a fiammate estemporanee in contropiede.
L’occasione d’oro per riaprire i giochi arriva all’81’: Hojlund si inventa una giocata personale straordinaria saltando due uomini, ma arrivato a tu per tu con il portiere spreca incredibilmente il pallone del 2-2. Nel finale il Napoli tenta il tutto per tutto, buttando nella mischia energie fresche e sfiorando nuovamente il pari con Lucca.
All’86’, però, cala definitivamente il sipario sulla gara. Oluwaseyi raccoglie un pallone al limite dell’area e sferra un gran tiro da fuori su cui Milinkovic-Savic non può nulla: è il gol del 3-1 che chiude definitivamente i conti.

Una prestazione troppo discontinua e sottotono nella ripresa condanna gli azzurri alla prima battuta d’arresto europea. Il cammino in Champions League si complica: servirà subito un cambio di rotta per rimanere in corsa.
Tabellino
VILLARREAL (4-4-2): Gulacsi; Mourino, Pau Navarro, Renato Veiga, Carlos Romero; Saliba, Comesana, Pape Gueye, Moleiro; Mikautadze, Gerard Moreno.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Politano, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, De Bruyne; Hojlund.
Marcatori: 8′ Rrahmani (N), 23′ Mikautadze (V), 26′ Mourino (V), 86′ Oluwaseyi (V).
A cura di Mario Verdetti
Cronaca soggetta a copyright
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