Sotto la guida di Gennaro Gattuso, gli Azzurri confermano la crescita del nuovo ciclo, domando una nazionale nordirlandese arcigna grazie alle reti dei suoi uomini più attesi: Sandro Tonali e Moise Kean.
Le Scelte: Il 3-5-2 di “Ringhio”
Gattuso si affida alla solidità: difesa a tre guidata da Bastoni, centrocampo di qualità con Barella e il rientrante Tonali, e un tandem pesante in attacco formato da Retegui e Moise Kean. L’Irlanda del Nord di O’Neill risponde con il classico muro: un 3-5-1-1 pronto a ripartire con i lanci lunghi a scavalcare la pressione italiana.
Primo Tempo: Assedio senza sbocchi
L’avvio dell’Italia è tambureggiante. Gli Azzurri occupano stabilmente la metà campo avversaria, schiacciando i “Green & White Army”. Al 7′ la prima vera fiammata: Dimarco calcia a botta sicura, Charles respinge corto, ma sulla ribattuta di Tonali è provvidenziale l’intervento di Hume sulla linea di porta.
Nonostante il dominio territoriale e l’alta pressione, l’Italia fatica a trovare varchi puliti contro il catenaccio di O’Neill. Il primo tempo si chiude così a reti bianche, con un brivido per la difesa azzurra sui lanci lunghi degli ospiti che però non impensieriscono un attento Donnarumma.
Ripresa: La zampata di Tonali e il sigillo di Kean
Negli spogliatoi Gattuso chiede più cattiveria e l’Italia torna in campo con un piglio diverso. Kean e Retegui iniziano a svariare di più, creando spazi per gli inserimenti.
• 56′ – Il Vantaggio: La pressione azzurra viene premiata. Su un cross insidioso di Politano, la difesa irlandese allontana con affanno. Al limite dell’area si avventa Sandro Tonali: il centrocampista del Newcastle coordina il destro e fulmina Charles. È l’1-0 che scioglie la tensione.
L’Irlanda prova a reagire, ma l’Italia gestisce il ritmo e sfiora il raddoppio al 65′ con un diagonale velenoso di Kean, neutralizzato da un ottimo intervento di Charles.
• 79′ – Il Capolavoro di Kean: Nel momento di massimo sforzo degli ospiti, Moise Kean sale in cattedra. L’attaccante della Fiorentina riceve palla, punta l’uomo, lo salta con un dribbling secco e deposita in rete il gol del 2-0. Un’azione personale che chiude i giochi e manda in estasi i tifosi azzurri.
Verso il Sogno Mondiale
Il triplice fischio sancisce una vittoria meritata. L’Italia di Gattuso mostra maturità, non si scompone davanti alle difficoltà del primo tempo e colpisce con i suoi singoli di maggior talento nella ripresa. Ora manca l’ultimo gradino: la finale dei Play-off. Con questo spirito, il Mondiale non è più solo un miraggio.
Mario Verdetti
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