CE – Il DIGESTATO PRODOTTO DALL’IMPIANTO ANAEROBICO E’ UN RIFIUTO SPECIALE CODICE CER 190600

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Il quotidiano News & Social giovedì 20 ottobre 2021, ha intervistato il Dott. Nicola Santagata - medico microbiologo, già dirigente dell'ARPAC ( Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania ) e presidente dell'associazione "Comitato Acqua Pulita" di Caserta, in merito all'installazione del DIGESTORE ANAEROBICO che, dovrebbe essere realizzato in località PONTESELICE a Caserta.

Il Dott. Santagata ripercorre con date e decreti della Regione Campania tutta la questione dell’impianto di digestione ANAEROBICA. L’importante questione ha inizio nel 2017, con il Decreto della Regione Campania n. 123 – con il quale la regione Campania programmava l’installazione di n.13 impianti di compostaggio per la frazione organica della raccolta differenziata. Quattro sono i comuni interessati che fanno parte del quadrilatero della morte, San Nicola la Strada, Casagiove, Recale e Capodrise.  Si parla di impianti di compostaggio perché il COMPOST che è il prodotto finale della DIGESTIONE AEROBICA viene utilizzato come fertilizzante per il suolo destinatario all’agricoltura. Nel trattamento della DIGESTIONE ANAEROBICA invece il prodotto finale chiamato DIGESTATO è considerato un RIFIUTO SPECIALE, con codice CER 190600 ( CODICE EUROPEO dei rifiuti – consultate il sito www.rifiutoo.com catalogo europeo dei rifiuti e come si attribuisce il numero ad ogni categoria di rifiuto…buona lettura).IL DIGESTATO che fuoriesce dall’impianto ANAEROBICO È FORMATO DA UNA MISCELA GASSOSA COMPOSTA DAL 50% – 60% DA METANO CH4, 20% DA ANIDRIDE CARBONICA CO2 CHE PRODUCE ED AGGRAVA L’EFFETTO SERRA, ANIDRIDE SOLFOROSA SO2 E PER FINIRE SOSTANZE MERCAPTANE ALTAMENTE IMPATTANTI DAL PUNTO DI VISTA ODORIGENO…COME VA SMALTITO IL DIGESTATO? LO SAPRETE NELLA PROSSIMA INTERVISTA…BUONA VISIONE A TUTTI
Giovanna Tramontano

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