FRIGNANO – MENSA SCOLASTICA, L’ACCUSA DELLA MINORANZA: «RELAZIONE GEOLOGICA DI UN ALTRO EDIFICIO, REGALATI 62MILA EURO ALL’IMPRESA
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FRIGNANO – È giusto che i cittadini sappiano. Con queste parole i consiglieri comunali di minoranza Mastroianni e Simonelli rendono pubblica quella che definiscono una gravissima difformità progettuale nei lavori di realizzazione della mensa scolastica di Via IV Novembre.
Abbiamo accertato che la relazione geologica allegata al progetto esecutivo si riferiva a un altro fabbricato situato a 30 metri di distanza,
denunciano i due consiglieri.
Un errore che, secondo la minoranza, non lascia spazio a interpretazioni: Ci troviamo di fronte a una grave difformità progettuale che configura un errore progettuale ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici.
I consiglieri citano il Nuovo Codice degli Appalti, D.Lgs. 36/2023: Una variante determinata dall’utilizzo della relazione geologica di un altro edificio rientra tra le varianti dovute a errori od omissioni del progetto esecutivo.
E proprio su questo punto si concentra l’attacco politico: Il progettista dell’opera ha l’obbligo di accertarsi che le indagini geologiche siano specifiche per l’area di sedime dell’intervento. Egli risponde nei confronti della Stazione Appaltante per i danni derivanti dall’errore, inclusi i maggiori costi che l’Amministrazione deve sostenere a causa della variante, qualora superino le soglie di legge o comportino un danno erariale.
Ma la questione, per Mastroianni e Simonelli, non è solo economica. È anche strutturale e di sicurezza.
Inoltre, il progettista strutturale, per la redazione dei calcoli strutturali, come risponderà di fronte alla legge e alla sua coscienza per aver calcolato il carico della struttura basandosi su un terreno non corrispondente alla verità dei fatti e allo stato dei luoghi?, chiedono i consiglieri.
Abbiamo una mensa scolastica che, sotto l’aspetto dei calcoli strutturali, non è rispettosa della normativa in materia di strutture sismiche.

Nel mirino della minoranza finisce anche la fase di controllo: Prima dell’appalto, il progetto deve essere sottoposto a verifica. Chi ha firmato il verbale di validazione e di verifica non ha vigilato sulla congruenza degli allegati e sulla reale corrispondenza dei dati catastali o geologici con l’opera in oggetto.
La conclusione è durissima: Possiamo concludere nel dire che il Comune di Frignano ha regalato all’impresa esecutrice un importo di 62.000,00 euro per un’opera in cui non abbiamo la certezza che la mensa scolastica sia regolare sotto l’aspetto strutturale. 






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