SAN NICOLA LA STRADA – Una piccola testimonianza del passato cittadino che oggi appare avvolta dal degrado, ma che rappresenta anche qualcosa di molto più concreto: l’acqua, bene primario e indispensabile per tutti.
È la fontanella storica situata lungo Via Appia, a San Nicola la Strada, le cui condizioni, documentate dalle fotografie, mostrano una situazione di evidente abbandono e scarsa manutenzione.
A segnalare il problema non sono soltanto i residenti di Via Appia. Le lamentele sono giunte da numerosi cittadini, che soprattutto in queste giornate caratterizzate da temperature elevate, passando in auto o a piedi, potrebbero avere la necessità – o semplicemente il desiderio – di fermarsi per trovare un punto di ristoro e bere dell’acqua fresca.
Ma in queste condizioni, quella che dovrebbe essere una semplice e utile fontanella pubblica diventa praticamente inutilizzabile. Sporcizia, vegetazione e incuria non sono certamente il contesto adeguato per un bene primario come l’acqua.
Ed è proprio questo l’aspetto che lascia maggiormente perplessi: mentre si parla continuamente dell’importanza dell’acqua e della necessità di garantirne l’accesso e la fruibilità, una fontanella pubblica che potrebbe offrire un servizio concreto ai cittadini viene lasciata in uno stato di degrado.
La questione, dunque, non può essere liquidata come una semplice problematica estetica. Curare una fontanella significa anche avere cura dell’acqua e, di conseguenza, delle persone che quella risorsa utilizzano. In particolare durante l’estate, quando un punto di erogazione di acqua fresca può rappresentare un piccolo ma importante servizio per anziani, bambini, pedoni, ciclisti e automobilisti.
C’è poi un ulteriore elemento da non trascurare. La fontanella si trova lungo Via Appia, una strada il cui nome richiama una delle più importanti vie della storia romana e che attraversa un territorio ricco di memoria e testimonianze del passato. Quel piccolo manufatto, al di là delle sue dimensioni, appartiene alla storia quotidiana della comunità e potrebbe essere conservato e valorizzato con un intervento relativamente semplice.
Possibile che non si riesca a garantire neppure la pulizia e la manutenzione di una fontanella pubblica? Possibile che un bene primario come l’acqua venga offerto in un contesto che, per condizioni igieniche e di decoro, scoraggia persino il cittadino dal fermarsi?
Le fotografie pongono quindi una domanda precisa all’amministrazione comunale e agli uffici competenti: chi si occuperà del recupero e della manutenzione di questo punto di ristoro?
Non servono necessariamente grandi opere. Una pulizia accurata dell’area, la rimozione della vegetazione e dei rifiuti, la verifica del funzionamento e delle condizioni igieniche della fontanella e una manutenzione periodica potrebbero restituire dignità al luogo e, soprattutto, permettere ai cittadini di usufruire nuovamente di un servizio che dovrebbe essere considerato essenziale.

Perché l’acqua è un bene primario e va rispettata anche attraverso la cura dei luoghi nei quali viene messa a disposizione della collettività.
E una città attenta ai propri cittadini dovrebbe dimostrarlo anche da queste piccole cose. Una vecchia fontanella può sembrare un dettaglio, ma può offrire ristoro, raccontare una parte della storia locale e rappresentare un servizio ancora utile.
Quello che oggi manca non è soltanto il decoro: manca l’attenzione verso un bene che, soprattutto con questo caldo, non può essere trattato con tanta superficialità.
A cura di Giovanna Tramontano
Foto Giovanna Tramontano scattate in data 18/8/2026
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