È questo il tema al centro del Documento Unitario Nazionale promosso da FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp, con l’obiettivo di raccogliere l’adesione dei sindacati e delle associazioni della vigilanza privata e portare la richiesta direttamente alle Istituzioni.
Tra le realtà che sostengono e rilanciano questa battaglia c’è anche il SNGG – Sindacato Nazionale Guardie Giurate, che pone al centro dell’iniziativa la necessità di rafforzare le condizioni di sicurezza degli operatori impegnati quotidianamente in servizi particolarmente esposti a rischi.
Il documento chiede l’apertura di un confronto istituzionale sull’introduzione della doppia unità obbligatoria nei servizi notturni, nella fascia oraria 22:00-06:00, per le Guardie Giurate impiegate nei servizi operativi, di pattuglia, ispettivi, di pronto intervento e di vigilanza attiva.
La proposta nasce dalla constatazione che numerose Guardie Giurate continuano a svolgere il proprio lavoro in solitaria, anche durante la notte. Una situazione che, secondo i promotori e il SNGG – Sindacato Nazionale Guardie Giurate, deve essere affrontata con maggiore attenzione, considerando la possibilità di aggressioni, emergenze sanitarie, incidenti e interventi operativi complessi.
La presenza di una seconda unità avrebbe, infatti, una funzione fondamentale: garantire assistenza immediata in caso di malore o emergenza, offrire un supporto durante gli interventi più delicati, assicurare una testimonianza diretta in caso di aggressione o evento critico e contribuire alla prevenzione di conseguenze gravi.
Il documento sottolinea che la doppia unità non dovrebbe essere considerata un privilegio per le Guardie Giurate, ma una misura essenziale di sicurezza sul lavoro, soprattutto nelle ore notturne e nei servizi maggiormente esposti al rischio.
L’iniziativa punta quindi a costruire un fronte il più possibile unitario tra le organizzazioni del settore. I sindacati e le associazioni che aderiranno saranno chiamati a sostenere la richiesta, partecipare agli eventuali tavoli tecnici e istituzionali e portare all’attenzione delle Autorità le problematiche operative vissute quotidianamente dalle Guardie Giurate.
Secondo il cronoprogramma indicato nel documento, il 20 settembre 2026 la proposta sarà trasmessa alle Istituzioni, indipendentemente dal numero delle adesioni raccolte. FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp ha inoltre annunciato la volontà di presentarla anche a nome della Confederazione Conf-Selp.

Per il SNGG – Sindacato Nazionale Guardie Giurate, il tema rappresenta una questione concreta di tutela degli operatori e di sicurezza del servizio. L’obiettivo è trasformare una richiesta proveniente dal mondo della vigilanza privata in un confronto nazionale capace di arrivare alle Istituzioni e di tradursi in interventi normativi.
La parola passa ora alle altre organizzazioni sindacali e associative del comparto. La sfida, per il SNGG – Sindacato Nazionale Guardie Giurate, è quella di costruire un’azione comune affinché la sicurezza delle Guardie Giurate, soprattutto durante il lavoro notturno, diventi una priorità concreta e non più rinviabile.
A cura di Giovanna Tramontano
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