Dieta a basso apporto di carboidrati utile nello stato pre-diabetico

Minori complicanze cardiovascolari, arterie più’ flessibili nelle donne in poche settimane
Quando i livelli di zucchero nel sangue superano la soglia di normalita’ si crea uno stato di pre-diabete 👇

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un campanello d’allarme che puo’ metterci in guardia e consentirci di correggere alimentazione e stile di vita, senza ricorrere all’uso di farmaci. Risulta utile l’adozione di una dieta a basso contenuto di carboidrati. Alcuni ricercatori dell’Università del Missouri infatti hanno ottenuto risultati positivi come il miglioramento dell’elasticita’ delle arterie nelle donne, e maggiore perdita di peso negli uomini, con in generale minori complicanze cardiovascolari, in quattro settimane.
Come gestire i carboidrati
Meglio consumare i carboidrati non raffinati, cioè in chicchi. Riso integrale, orzo, farro non raffinati necessitano di piu’ lunghi tempi di cottura, ma esistono anche cereali integrali con cottura più rapida, come la quinoa, l’amaranto, di facile uso quotidiano. Per tutti il consiglio è di associare alla pasta integrale abbondanti verdure, fonte soprattutto di fibra, o legumi. Utile la combinazione con broccoli, zucchine, fiori di zucca, carciofi, scarola. E’ importante considerare anche l’abbinamento con il pesce, per l’azione attivante sulla tiroide dello iodio. I diabetici possono anche utilizzare la pasta in commercio arricchita in inulina, con un indice glicemico molto basso, per mantenere la glicemia post-pandriale stabile.
Le arterie delle donne piu’ flessibili in breve tempo👇

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Le arterie delle donne piu’ flessibili in breve tempo

Soprattutto nelle donne l’avanzare dell’età comporta l’irrigidimento delle arterie e maggiori probabilità di problemi al cuore, in special modo con una glicemia alta. Dopo la menopausa l’incidenza di malattie cardiovascolari nelle donne aumenta rispetto agli uomini. Se le arterie sono rigide, il rischio cardiovascolare è maggiore. Le arterie,
quando flessibili, hanno una maggiore capacità di assorbire gli urti, senza subire danni. E’ stato condotto uno studio in Missouri su 20 persone di mezza età pre-diabetiche. Per due settimane sono stati somministrati pasti a basso apporto di carboidrati, poi per altre due settimane hanno proseguito in autonomia nella dieta low carb, attenendosi a delle istruzioni per una dieta a basso contenuto di carboidrati. Dopo quattro settimane gli uomini avevano perso il 6% del peso, le donne il 4% e migliorato la flessibilità arteriosa. Questo studio dimostra che in breve tempo, cioè quattro settimane, la restrizione di carboidrati riduce la rigidità vascolare nelle donne. Con l’avanzare dell’età le arterie delle donne si irrigidiscono e questo processo è accelerato da diabete, obesità, insulino-resistenza, sindrome metabolica. E’ possibile opporsi a questa condizione quindi, senza necessariamente ricorrere ai farmaci. E’ utile eliminare le abitudini scorrette e adottare un’alimentazione adeguata!

Dott.ssa Caterina Feola

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