L’evento sarà occasione per una riflessione sullo spazio, la sua modellazione scientifica, anche in prospettiva storica, la sua esplorazione, con approfondimenti tecnologici, e con una divertente prospettiva comica.
L’esperienza museale sarà articolata in tre momenti. Dopo l’accoglienza, i visitatori saranno guidati nel percorso museale esterno alla cupola per esplorare alcuni segreti del volo spaziale. Infatti, sarà inaugurata una nuova installazione digitale interattiva originale dedicata agli aspetti cinematici e meccanici connessi al lancio e alla messa in orbita di veicoli spaziali.
Storie di spazio tra scienza, comicità e tecnologia
partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria da richiedersi da questo link:
Segiuirà una breve conversazione con l’autore Maurizio De Angelis che si produrrà anche in duetti comici con l’attrice Valeria De Blasio con brani tratti da “Apollo credici. Mart working: lavorare da Nasa” (Homo Scrivens, 2025).
L’esperienza museale speciale sarà chiusa dal breve spettacolo in cupola dedicato allo spazio celeste, alla sua struttura e alla sua esplorazione anche alla ricerca di vita.
Maurizio De Angelis ha avuto i “Natali” a Napoli, ma molti li ha passati a Roccaraso. Autore dalla battuta fulminante e dal feroce spirito satirico, ha pubblicato i romanzi comici “Il Padrino parte prima così non trova traffico” (Centoautori), e con Homo Scrivens “Galateo perché sei morto?”, “Achei, il prezzo è giusto!” e “Apollo credici!”, tutti adattati in versione teatrale. Gli ultimi libri hanno postfazione di Pino Imperatore e di Stefano Sarcinelli.
De Angelis è l’unico autore ad aver vinto due volte il Premio “Troisi” per la scrittura comica. Scrive commedie, spettacoli teatrali e pezzi comici radio e TV con Lino D’Angiò e Maurizio Merolla, e una soap opera trasmessa su Radio CRC. La sua cifra stilistica è un umorismo “cult” tutto in italiano. Pubblica sulla la pagina social Tg Umor: battute sul fatto del giorno. Interviene ne TGR Rai con le sue notizie del Tg Umor, e insieme a Merolla è ospite fisso di ”Casa Mariù” su Telecapri, con i personaggi di “Galateo perché sei morto?”. Di sé, ama dire: “Sono un autore ermetico. Nel senso che andrei rinchiuso”.

L’applicazione digitale interattiva sul volo spaziale è stata sviluppata principalmente da Luigi Funiciello, 19 anni, diplomato in scienze applicate al Liceo “Diaz” lo scorso anno col massimo dei voti e la lode, ora studente in matematica all’Università della Campania “Vanvitelli” e da dicembre 2025 in servizio come educatore del Planetario di Caserta, dopo aver superato la selezione e la formazione.Funciello è anche co-autore, come programmatore, di parte dello spettacolo che sarà proposto in cupola.
L’installazione sarà fruibile grazie al dispositivo hardware donato da Dario Alifano, già in passato attento a supportare le esigenze digitali del Planetario. La installazione digitale resterà stabilmente a disposzione dei visitatori del Planetario.
Il Planetario di Caserta è un museo del Comune di Caserta. Dal 2012 è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta” costituita da tre scuole pubbliche di Caserta: ITS “Buonarroti” (capofila), IC “don Milani”, IC “Ruggiero – Terzo Circolo”.

