Tensione alla ITL di Caserta: scontro all’Ispettorato del Lavoro tra UGL Chimici Caserta e azienda Adler evo Srl
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CASERTA – Si accende lo scontro sindacale attorno alla Adler Evo Srl di Pignataro Maggiore.
Lo scorso 4 novembre durante una riunione del Collegio Arbitrale presso l’Ispettorato del Lavoro di Caserta, il segretario confederale dell’UGL Caserta Antonio Maturo ha abbandonato l’aula, rifiutandosi di firmare il verbale.
La protesta è scattata durante il procedimento disciplinare a carico di Francesco Saporito, RSU e segretario reggente di UGL Chimici Caserta.
L’UGL contesta la validità di alcuni documenti presentati dall’azienda e firmati congiuntamente dalle RSU di CGIL e UIL definendoli “scritture dubbie” e parlando di una violazione del diritto di difesa.
La frattura arriva dopo mesi di forti tensioni nello stabilimento.
Tra maggio e giugno l’UGL Chimico Caserta aveva denunciato pressioni sui lavoratori e discriminazioni sindacali, culminate il 2 luglio in un esposto per condotta anti-sindacale e problemi di sicurezza. Successivamente, il 13 luglio, il sindacato ha organizzato un sit-in di protesta davanti ai cancelli dell’azienda, mentre a ottobre ha sollevato il caso del mancato versamento delle quote destinate al fondo di previdenza complementare Fonchim.
Per la UGL chimici Caserta , siamo di fronte a un’operazione opaca condotta sotto l’egida dei dirigenti in loco – È inaccettabile che rappresentanze sindacali si prestino a redigere atti anomali dentro i locali del datore di lavoro per danneggiare un altro sindacalista impegnato in prima linea nelle tutele operaie”.
I rappresentanti legali dell’UGL Caserta stanno ora esaminando il fascicolo per valutare eventuali azioni legali presso l’ufficio giudiziario competente a tutela dei propri diritti.




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