Per i salentini si conferma una vera e propria maledizione contro i colori bianconeri: in Serie A, nelle ultime 21 sfide, è arrivato appena un successo, a fronte di 5 pareggi e ben 15 sconfitte.
La panchina di Luciano Spalletti scottava parecchio dopo il pesante tonfo interno rimediato contro la Lazio, ma i dati della vigilia sorridevano ai piemontesi, considerando che i pugliesi non vincevano uno scontro diretto da ben 12 turni. Nonostante un prolungato predominio territoriale e il controllo del possesso palla fin dalle prime battute, la manovra della Vecchia Signora è apparsa inizialmente sterile negli ultimi metri. A rompere gli argini ci ha pensato però la furbizia: alla mezz’ora, un calcio di punizione battuto fulmineamente da Douglas Luiz ha colto di sorpresa la retroguardia di casa, spianando la strada a Weston McKennie, liberato a due passi dalla porta per il più comodo dei tap-in.
Il Lecce, tradizionalmente fragile tra le mura amiche (avendo incassato gol in tutte le gare casalinghe stagionali), ha accusato il colpo, faticando a riorganizzarsi prima del riposo. Ne ha approfittato immediatamente la formazione di Spalletti, lesta a colpire nuovamente a ridosso dell’intervallo: stavolta è stato lo stesso Douglas Luiz a mettersi in proprio, scagliando un destro potentissimo dal limite dell’area su assist preciso di Federico Gatti.
Nella ripresa Eusebio Di Francesco ha cercato di dare una scossa ai suoi inserendo forze fresche con un doppio cambio, anche alla luce di un primo tempo chiuso senza neppure un tiro nello specchio della porta. L’inerzia del match è parzialmente mutata e i padroni di casa si sono affacciati con più insistenza dalle parti di Guglielmo Vicario intorno all’ora di gioco; il portiere bianconero, tuttavia, si è limitato a neutralizzare senza affanni le timide conclusioni dei salentini.
Negli ultimi quarantacinque minuti la Juventus ha semplicemente badato a gestire il doppio vantaggio a ritmi bassi, archiviando il primo successo in campionato dopo tre giornate di astinenza. Nel recupero c’è stato persino tempo per il rosso a Kialonda Gaspar, punito con il secondo cartellino giallo. Un epilogo che lancia temporaneamente i bianconeri al settimo posto a braccetto con il Frosinone, mentre il Lecce – alla seconda battuta d’arresto consecutiva in casa nelle ultime otto uscite – resta impantanato in dodicesima posizione.
A cura di Monica Della Volpe
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