Caricamento in corso
×

Non vogliamo un altro caso Denise Pipitone.

Non vogliamo un altro caso Denise Pipitone.

Sabato 10 Giugno doveva essere un giorno come un altro per la piccola Kate ma invece non è stato così. Infatti quella mattina nei pressi dell’ex hotel Ariston a Firenze, Kate di appena 5 anni scompare nel nulla e dopo 14 giorni non si hanno ancora tracce della bambina, non si hanno richieste di riscatto e non si conosce ancora il movente, d’altronde non si conoscono nemmeno l’autore/i di questo rapimento.

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook del Metodo Tramontano preparazione concorsi

1673807614967 Non vogliamo un altro caso Denise Pipitone.

In questi giorni tutte le trasmissioni televisive hanno riaperto la discussione sulle case popolari, sulle case abusive e/o occupate abusivamente e sul degrado in cui molti minori sono obbligati a vivere a causa delle condizioni familiari e sociali in cui spesso si ritrovano.
Prima di addentrarci nella storia di Kate è in dubbio che più un bambino vive una situazione di disagio fisico,psicologico, sociale molto più probabile è il rischio di condotte devianti da parte delle famiglie o a volte anche degli stessi bambini che vengono usati per rubare o chiedere l’elemosina portando gli stessi a correre rischi altissimi da qualsiasi punto di vista.
Case fatiscenti, genitori che spesso non hanno un lavoro e sono obbligati a delinquere, mancanza di regole e di istruzione sono le basi “maligne” di situazioni che poi vanno a degenerare e che a volte diventano tragiche come la sparizione di Kate.
Ma chi ha preso Kate?

Clicca sull'immagina scoprirai tante novità vista/sole 2023

1687377546559 Non vogliamo un altro caso Denise Pipitone.

Ma chi ha preso Kate?
Non possiamo rispondere a questa domanda e la procura sta tenendo il massimo riserbo sulla storia per non fare veicolare notizie che potrebbero favorire il rapinatore/i.
Si sono allertati tutti i corpi di polizia e carabinieri compresi quelli per le operazioni speciali, si stanno vagliando le immagini di 1500 telecamere e si sta cercando d’interrogare tutti coloro che potrebbero essere a conoscenza d’informazioni per aiutare a risolvere questo caso.
Intanto è stato svuotato l’edificio e hanno trasportato le famiglie in altri quartieri di Firenze, in strutture tecnicamente più “appropriate” senza fare mancare le proteste dei residenti che hanno paura poiché il rapinatore/i di Kate potrebbe essere ancora in circolazione e le persone sono in apprensione per la vita dei propri figli.
Una storia terribile che speriamo finisca con la liberazione di Kate e che la bambina possa tornare nelle mani della sua famiglia, consapevoli che come società, stato ed enti sociali dovremmo fare molto di più e non intervenire solamente a fatto compiuto.
Ritorna Kate, ti aspettiamo!

Michelangelo Morreale

Articolo soggetto a copyright

Foto web

Per restare sempre aggiornati visita anche la pagina facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=100067030120582

A SEGUIRE SIA  IL CURRICULUM VITAE   del Criminologo Michelangelo Morreale  👇

CLICCA SUL LINK – CURRICULUM  VITAE MICHELANGELO MORREALE 👇

https://www.newsesocial.it/wp-content/uploads/2023/05/CV-Michelangelo-Morreale-1-6-1.pdf

PER INFO

www.criminologomorreale.com
Pagina Facebook: Criminologo Morreale

Cell.  342 800 31 38

Share this content:

About The Author

Commento all'articolo

SPONSOR