Il Tribunale ha dato pienamente ragione alla UGL Sicurezza Civile di Caserta coadiuvata dalla Unione territoriale provinciale Do Caserta , ordinando il reintegro immediato di tutto il personale e un indennizzo economico a titolo di risarcimento per i mesi di ingiusta disoccupazione.
Si chiude così, nel migliore dei modi, una vicenda nata nel peggiore dei modi e durata quasi nove mesi.
La cronologia di un sopruso
La vicenda ha inizio il 18 dicembre 2025, quando la Cosmopol Servizi Integrati Spa comunica alle Organizzazioni Sindacali la cessazione dell’appalto presso il committente “Consorzio CFT” a partire dal 31 dicembre.
La Segreteria Provinciale della UGL sicurezza civile Caserta congiuntamente alla UTL Caserta si attiva immediatamente il giorno successivo per chiedere il nome dell’azienda subentrante e avviare la procedura di cambio appalto prevista dal CCNL di riferimento.
Le risposte, tuttavia, arrivano a rilento.
Solo il 23 dicembre il committente comunica il nome della società subentrante: la Italsecurity & Service Srl. Nonostante le pressanti richieste sindacali di un incontro urgente, l’appuntamento viene fissato solo per il 30 dicembre, a ridosso della scadenza.
Durante il tavolo, la Italsecurity & Service Srl palesa subito la volontà di non voler rispettare la clausola sociale, proponendo contratti a tempo determinato di soli due mesi.
Di fronte alla ferma opposizione della UGL sicurezza civile Caserta – che esigeva il mantenimento delle stesse condizioni contrattuali ed economiche storiche – e dopo una trattativa estenuante in cui l’azienda prima cede e poi ritratta, l’incontro si conclude con un mancato accordo.
Il giorno successivo, la Vigilia di Capodanno, mentre le famiglie si preparano ai festeggiamenti, per i 6 lavoratori arriva la doccia fredda: la lettera di licenziamento da parte di Cosmopol inviata via WhatsApp.
La battaglia legale e la vittoria
Il sindacato non ha perso un minuto.
Dopo aver informato gli uffici preposti e richiesto le dovute diffide, la UGL sicurezza civile con l’avvocato messo a disposizione dalla UTL Caserta ha formalmente impugnato i licenziamenti assistendo i lavoratori nelle sedi opportune.
Questa mattina, dopo nove mesi di duro lavoro e tensioni, è arrivata la sentenza definitiva del Tribunale che ristabilisce la legalità e la dignità dei lavoratori.
Il valore del sindacato e i ringraziamenti
“Questo risultato straordinario dimostra quanto sia fondamentale la tutela sindacale sul territorio e come il lavoro di squadra sia l’unica vera chiave per abbattere le ingiustizie”, commenta il segretario Francesco Iaia della Segreteria Provinciale della UGL Sicurezza Civile .
Un ringraziamento speciale e doveroso va all’avvocato che ha curato il ricorso con straordinaria professionalità, dedizione e spirito di collaborazione con la sigla sindacale, permettendo di trasformare una palese violazione del CCNL in un trionfo per i diritti dei lavoratori. Oggi la UGL Sicurezza Civile festeggia insieme alle 6 famiglie che, finalmente, ritrovano il proprio futuro e la propria stabilità.

La segreteria territoriale esprime profonda soddisfazione per la sentenza che dispone il reintegro immediato dei lavoratori. Questo pronunciamento non è solo un atto di giustizia per le persone coinvolte, ma rappresenta un argine fondamentale contro l’arbitrarietà dei licenziamenti e un monito per chi pensa di poter calpestare i diritti contrattuali e la dignità del lavoro. La difesa dell’articolo 18 e delle tutele reali resta per la nostra sigla un principio non negoziabile. Continueremo a vigilare affinché l’azienda dia immediata e piena esecuzione al provvedimento del giudice.” Questo il commento a caldo del segretario Unione territoriale provinciale UGL Caserta Antonio Maturo “




