Valanga azzurra a Monza: Højlund dà la scossa, poi il Napoli dilaga nella ripresa e cala il poker Un Napoli travolgente
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Dopo una prima frazione combattuta ed equilibrata, gli uomini di Massimiliano Allegri hanno preso il totale controllo del match nella ripresa, regalando uno spettacolo d’alta scuola. La cronaca della partita Sussulti ed equilibrio nel primo tempo La gara si stappa al 10′: Anguissa conquista con grinta la sfera a centrocampo e innesca Di Lorenzo, bravo a servire in profondità Højlund. L’attaccante azzurro non perdona e, inserendosi con freddezza tra i due centrali di casa, firma lo 0-1. Il Napoli subisce però la tegola dell’infortunio di Lobotka al 17′ (sostituito da Gilmour) e la reazione del Monza non tarda ad arrivare. Prima Foe Ondoa spaventa i partenopei con un fendente dal limite che sfiora il palo, poi serve un capolavoro di Milinkovic-Savic al 29′ su Varela per blindare la porta azzurra dopo una disattenzione difensiva.
L’appuntamento con il pari brianzolo è solo rinviato: al 43′ Robinson pennella un cross perfetto per la testa dello stesso Varela, che sconfigge la gravità e svetta nell’area piccola incrociando sul secondo palo per l’1-1 con cui si va all’intervallo. Dominio assoluto azzurro nel secondo tempo Nella ripresa cambia completamente la musica. Al 50′ il Monza regala un pallone sanguinoso in area di rigore: ne approfitta Politano che, con una giocata di pura classe, saltando Lucchesi con un tunnel, inventa un sinistro a giro sul secondo palo che vale il nuovo vantaggio.

I padroni di casa accusano il colpo e il Napoli azzanna la partita sui calci piazzati: al 62′ Politano passa da marcatore ad assistman pennellando un corner per lo stacco perentorio di Rafa Marín, autore dell’1-3. Il Monza esce definitivamente dal campo e al 67′ arriva la gemma che chiude i giochi: no-look illuminante di Lang per l’inserimento centrale di Kevin De Bruyne, il quale a tu per tu con Tornqvist firma l’1-4 con un diagonale chirurgico. Il finale è di pura gestione per gli azzurri, che controllano il ritmo fino al triplice fischio festeggiando un successo esterno d’autorità. Tabellino e schieramenti MONZA (3-4-2-1): Tornqvist; Birindelli, Lucchesi, Goglichidze; Bakoune, Colombo, Foe Ondoa, Mangas; Ngonge, Robinson; Varela. NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Olivera; Anguissa, Lobotka (17′ Gilmour), McTominay; Politano, Højlund, Lang.
Cronaca a cura di Mario Verdetti e soggetta a copyrithg
Foto web



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