Solo tre aliquote IRPEF. Le presunte novità in arrivo – L’esperto fiscale risponde

Si studiano solo tre aliquote IRPEF e la revisione della "tax expenditures" per finanziare i cambiamenti.

Clicca sull'immagine e visita la Pagina Facebook di Metodo Tramontano preparazione concorsi

In attesa del prossimo Consiglio dei Ministri che deciderà, per metà marzo, le novità sulla Delega Fiscale arrivano le principali novità e le “presunte” anticipazioni.
La nuova Delega per la riforma fiscale in CdM a metà mese, ha come obbiettivo quello di autofinanziarsi con una revisione delle spese fiscali, e per fare ciò dovranno essere “limate” detrazioni e deduzioni giudicate non più strategiche, e la possibilità di ridurre il costo di alcuni degli sconti più diffusi attraverso la definizione di nuovi limiti legati ai livelli di reddito.
Il testo che approderà in Consiglio, stando alle conferme del Ministro e del Vice Ministro all’Economia è già pronto e punta sul controllo dei costi.
Giorgetti ha affermato che si attende “un processo graduale di riduzione del carico fiscale”, bilanciato dalla “esigenza assoluta di avere i conti pubblici in ordine”.
Il meccanismo a tre aliquote, per non creare problemi ai conti pubblici, dovrà poggiare su una concreta revisione delle spese fiscali, le cosiddette tax expenditures.
Anticipazione per l’IRPEF 👇

Clicca sull'immagine e visita la Pagina Facebook

Anticipazione per l’IRPEF
Il Vice Ministro Maurizio Leo al Tgcom24 ha dichiarato:
“Pensiamo di rivoluzionare il mondo della fiscalità soffermandoci soprattutto su alcuni aspetti: facendo una revisione della tassazione sia delle persone fisiche sia delle imprese e cercando di cambiare il rapporto tra contribuenti e amministrazione finanziari”,
In sintesi la “riforma Leo” intende arrivare a realizzare equità orizzontale dove tutti i percettori di reddito sono tassati con le stesse regole, che percepiscano reddito da lavoro autonomo, d’impresa, dipendente o da pensione.
Oggi esistono tre aree dove il reddito non è considerato imponibile:
per i lavoratori dipendenti il limite è di 8.145 euro annui,
per i pensionati il tetto è stato elevato a 8.500 euro dal Governo Draghi,
e per gli autonomi la no tax area è di 5.500 euro annui.
con la riforma si pensa di partire da una no tax area uguale per pensionati e dipendenti.
Anticipazione per l’IRES 👇

Anticipazione per l’IRES
Parrebbe che per la riforma sia centrale la revisione del reddito d’impresa con un taglio dell’aliquota IRES per quelle imprese che decidono di investire gli utili in nuovi investimenti e in occupazione.
Anche per l’IRES si pensa di finanziare il taglio con una revisione dei crediti d’imposta.
La riduzione del prelievo IRES deve spingere le imprese a finalizzare i loro utili sugli investimenti in beni strumentali in particolare quelli più innovativi come transizione 4.0 e quelli in ricerca e sviluppo.
La riduzione dell’IRES passa anche per gli investimenti in capitale umano e sarà centrale la revisione del Reddito di cittadinanza per finanziare queste modifiche alla tassazione delle imprese.
Altro grande tema della delega fiscale è l’accertamento puntando ad una divisione dei controlli sulle imprese divise in due grandi ambiti:
per le imprese più piccole arriverà il concordato preventivo biennale,
per le grandi imprese si punta al potenziamento della cooperative compliance.

Dott. E.N.  – Giurista ed Economista aziendale

foto web

Articolo soggetto a copyright

Related Posts

Lascia un commento