La Segreteria Regionale Campania di USMIA Esercito ha risposto con prontezza all’appello della storica Mensa del Carmine, effettuando una significativa donazione di generi alimentari di prima necessità.
Un presidio sotto pressione: oltre 450 pasti al giorno
L’iniziativa nasce in un momento di estrema criticità per la struttura guidata da Padre Francesco. Con l’arrivo del gelo invernale, la Mensa del Carmine è diventata l’unico rifugio per centinaia di senza fissa dimora. I numeri parlano chiaro: tra i 400 e i 450 pasti caldi serviti quotidianamente, a cui si aggiunge il servizio colazioni per chi ha trascorso la notte in strada.
“Servono aiuti, la richiesta è in continuo aumento” era stato il grido d’aiuto dell’associazione. Un appello che non è rimasto inascoltato tra le fila dei militari.
I valori dell’Esercito al servizio della comunità
La donazione di USMIA (Unione Sindacale Militare Interforze Associati) non è solo un gesto caritatevole, ma la testimonianza di un’azione sindacale che intende incarnare i valori di fratellanza e responsabilità sociale.
“Questa iniziativa conferma come il mondo militare non si occupi solo della tutela dei diritti dei lavoratori in divisa, ma sia parte integrante e attiva del tessuto sociale, agendo come argine contro la povertà laddove ce n’è più bisogno,” fanno sapere i rappresentanti di USMIA.
Come continuare ad aiutare: la lista delle necessità
Nonostante la generosa donazione odierna, l’emergenza resta alta. La Mensa ha indicato una lista di prodotti urgenti per garantire la continuità del servizio:
• Alimenti base: Olio extravergine, legumi, pasta mista, carne in scatola.
• Per la colazione: Caffè, latte, zucchero, biscotti e merendine.
• Surgelati: Cotolette di pollo e bastoncini di pesce.
Una rete di solidarietà
Per chi volesse seguire l’esempio di USMIA, è possibile consegnare i beni direttamente presso la mensa a Padre Francesco o contribuire tramite bonifico bancario all’Associazione Padre Elia Alleva O. Carm. Onlus (IBAN: IT61F0103003402000001343904).
In una Napoli che resiste alle difficoltà, l’intervento dei militari di USMIA oggi ha dimostrato che la divisa è, prima di tutto, un simbolo di servizio verso il prossimo.
USMIA – Uniti per costruire insieme
Roma 22 dicembre 2025
La Segreteria Generale
