Napoli-La Madonna dalle Scarpette consumate e la Basilica della S. Annunziata

Ogni anno il 15 agosto i credenti si preparano per festeggiare l’assunzione della Vergine in cielo.

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Sono molteplici le tradizioni che le diverse città d’Italia riservano per questo giorno speciale, una delle più particolari si svolge a Forcella nella Basilica della Santissima Annunziata.
La Basilica in origine faceva parte di un complesso più ampio che comprendeva l’ospedale, un convento, un ospizio per i “trovatelli” ed un conservatorio. La Regina Sancia, moglie del Re Roberto D’Angiò, donna dalla grande fede, decise di finanziare tale struttura e da allora prese la denominazione di Real Casa dell’Annunziata di Napoli. La congregazione fu sostenuta dalle diverse famiglie nobiliari fino al Novecento.
La chiesa di fondazione angioina (1200) fu completamente distrutta e ricostruita nel 1500.

In seguito però ad un gravissimo incendio dovette essere riedificata e ad occuparsi del progetto fu proprio Luigi Vanvitelli che, in chiave barocca, regalò alla città partenopea un nuovo gioiello architettonico. A seguito poi della seconda guerra mondiale ed i bombardamenti del 1943 la chiesa subì numerosi interventi di restauro.
Proprio all’interno di questa Basilica si trova la Madonnina dalle Scarpette consumate. Il nome deriva dalle suole delle scarpette che decorano la statua la cui parte inferiore viene stranamente trovata sempre rovinata, come se la madonnina camminasse. Ogni 25 marzo le scarpette vengono cambiate ed insieme a questa tradizione, circa una settimana prima del 15 agosto, la statua viene esposta stesa e dormiente. Nel giorno della ricorrenza dell’Assunzione la statua viene fatta sedere e gli occhi vengono aperti simboleggiando l’ascensione della Vergine in cielo ed il ricongiungimento della madre con il proprio figlio.
Queste tradizioni sono il cuore pulsante di una Napoli in attesa di essere scoperta e che nasconde nella sue piccole realtà storie che aspettano di essere tramandate.

A cura della dott.ssa Fiorella verile

Fonti: napoli-turistica.com

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