Napoli‑Juve 2‑1: gli azzurri stendono la Vecchia Signora con la doppietta di Højlund

Nella serata di domenica 7 dicemnbre al “Maradona” il Napoli ha scritto un’altra pagina di gloria, superando la Juventus 2‑1 in un match che ha dominato dal primo minuto.

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Le formazioni Conte ha schierato il suo 3‑4‑3: Milinković‑Savić tra i pali; Beukema, Rrahmani e Buongiorno in difesa; Di Lorenzo, Elmas, McTominay e Olivera a centrocampo; il tridente offensivo formato da Neres, Højlund e Lang. La Juventus, guidata da Spalletti, è scesa in campo con un 3‑4‑2‑1: Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Cabal; Conceição e McKennie in supporto; Yildiz unico punta. Il primo gol, subito dopo l’avvio Il Napoli ha sbloccato il risultato al 7’ con Rasmus Højlund, che ha approfittato di un assist di Neres per infilare il pallone nell’angolino sinistro della porta difesa da Di Gregorio.
Un avvio da manuale che ha messo subito pressione sui bianconeri.La squadra azzurra ha dominato in ogni parte del campo, sempre primi sul pallone e feroci di azzannare l’avversario e metterlo alle corde.

Nel secondo tempo la situazione non cambia, il Napoli sempre in pressione, subisce però l’unico contropiede che porta la Juve a pareggiare Al minuto 59’ grazie a Yildiz, che ha colpito con un destro preciso dopo un triangolo con McKennie, riportando la partita in parità. Dopo il goal preso il Napoli continua a macinare gioco ed al minuto 78’: ancora Højlund, su cross di Neres, ha chiuso di testa, battendo Di Gregorio e fissando il risultato sul 2‑1.La doppietta del giovane danese è stata la cilicia sulla torta di una serata perfetta per gli azzurri. Una vittoria firmata da mister Conte,l’allenatore partenopeo sopperisce alle assenze grazie ad una strategia di gioco basata sul pressing e sulla aggressione. Il mister ha dato finalmente un’anima alla squadra, e riconquistato il primo posto.

A cura di Mario Verdetti

Articolo soggetto a copyright

Foto sito Gazzetta dello sport

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