MARCIANISE: DATI ALLARMANTI SU INQUINAMENTO E TUMORI

In data 3 luglio 2025, a Marcianise (CE), in Piazza Onofrio Buccini, presso il chiostro del convento francescano, c’è stato un importante momento di informazione sui dati che la Procura di Santa Maria C.V. (CE) ha presentato pubblicamente il giorno 26 luglio 2021: “Studio sull’impatto dell’inquinamento delle matrici ambientali e della deprivazione socio-economica sulla incidenza oncologica nei Comuni della giurisdizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere”.

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook del METODO TRAMONTANO preparazione concorsi

Si tratta di uno studio epidemiologico/oncologico commissionato dalla PROCURA-TRIBUNALE di S. Maria Capua Vetere che mette Marcianise tra le città più inquinate e con maggiore incidenza di Patologia Tumorale [Polmone, Mammella e Stomaco (quest’ultimo in maniera allarmante tra le femmine)].
Un focus sulla Terra dei Fuochi condotto nell’ambito del protocollo d’intesa, promosso dalla Procura, fra l’Arpac, l’Osservatorio Epidemiologico della Regione Campania, l’ASL di Caserta e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
I dati scientifici sono stati presentati dal Dott. Gaetano Rivezzi (Pediatra e presidente ISDE Medici per l’Ambiente – Campania), e, unitamente al Dott. Luigi Costanzo (Medico di Medicina generale, ISDE Medici per l’Ambiente – Napoli) e al Dott. Antonio Giordano (scienziato, direttore dello Sbarrow Health Research Organization of Philadelphia – Professore Temple University), sono stati resi disponibili ai tantissimi cittadini presenti, fornendo loro uno strumento di presa di coscienza collettiva sulla grave emergenza sanitaria che la cittadina sta attraversando da decenni.

L’esito di questo studio è riportato in allegato al presente comunicato.
Nonostante i dati, nonostante l’emergenza sanitaria riconosciuta anche dai giudici della Corte Europea dei Diritti Umani, cha ha condannato l’Italia per la violazione del diritto alla vita nella “Terra dei Fuochi”, a causa della grave situazione di inquinamento ambientale legata allo smaltimento illegale di rifiuti c’è chi, irresponsabilmente, pur ricoprendo ruoli istituzionali, costruisce artatamente tesi negazioniste, fuorvianti e pericolose.
L’importante momento comunicativo ha fatto registrare tra i relatori la presenza l’Avv. Valentina Centonze (Procuratrice della Sentenza CEDU).
Tante le proposte elaborate dai relatori, tra le più immediate vanno evidenziate i ticket di esenzione per malati oncologici, gli screening per malattie oncologiche, il biomonitoraggio per valutare l’impatto ambientale, i controlli sulle matrici ambientali, class action contro i reati ambientali, maggiori controlli sugli sversamenti abusivi di rifiuti pericolosi e contrasto ai roghi tossici e le bonifiche delle aree inquinate, a oggi quasi inesistenti.
Un ruolo importante lo hanno avuto le associazioni, i comitati e singoli cittadini che hanno organizzato questo momento di informazione, i quali fanno sapere che continueranno a lottare per il diritto alla salute, senza sosta e con la certezza che dopo questa iniziativa si è alzato il livello di consapevolezza collettivo.

 A SEGUIRE FOTO DEI DATI 👇

 

 

Related Posts

Lascia un commento