L’opera, considerata rarissima e di straordinario valore storico e artistico, proviene da una collezione privata ed era da tempo oggetto di grande interesse da parte di studiosi e istituzioni museali. L’acquisizione rappresenta un’operazione di rilievo internazionale, volta a garantire il rientro e la tutela di un capolavoro assoluto del Rinascimento italiano.
Attribuito ad Antonello da Messina, uno dei massimi protagonisti della pittura del XV secolo, l’“Ecce Homo” è un dipinto di intensa forza espressiva, capace di fondere la tradizione italiana con l’influenza della pittura fiamminga, elemento distintivo dello stile dell’artista siciliano.
Secondo le prime indicazioni, il dipinto dovrebbe essere destinato al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, uno dei principali poli museali italiani, dove potrà essere ammirato dal pubblico e inserito in un percorso espositivo di alto valore scientifico e culturale.
A cura di Mario Verdetti e Giuseppe Spinosa
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