La Reggia Liberata: la nuova mostra alla reggia di Caserta

Arriva una nuova mostra alla reggia intitolata: “La Reggia Liberata”.

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La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 30 aprile al 2 giugno 2025 e propone attraverso un approccio semi-digitale di ripercorrere la storia della reggia sotto l’occupazione militare alleata, la resa tedesca e la restituzione del bene culturale all’Italia.
Nel percorso sono visibili tutti i documenti che furono inviati alla Sovrintendenza di Napoli dal 1943 al 1946 in cui vengono messi in evidenza i danni fisici al bene culturale a causa dei bombardamenti tedeschi, i trasporti in luoghi sicuri dei beni mobili del sito, le lamentele del direttore dovute alle continue incursioni tedesche ed i tentativi di respingimento fino alla firma della resa.

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L’esposizione si propone non solo però di portare alla luce ciò, ma anche diversi aspetti più intimi dell’occupazione, come ad esempio la fontana di Diana e Atteone utilizzata come fonte battesimale secondo il rito evangelico, gli spazi dove si ballava a ritmo di jazz e boogie woogie nei momenti di pausa, la mensa ed il quartiere generale. In questo contesto viene anche ricordato il WAC (Woman Army Corps) il corpo femminile dell’esercito Statunitense che ebbe un ruolo fondamentale per l’aspetto amministrativo e logistico della guerra e che offri alle donne casertane uno specchietto sul futuro, un mondo in cui uomini e donne combattono fianco a fianco per la propria patria.

La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con il polo di Scienze Politiche dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, L’Imperial War Museum, il Comune di Caserta, il National Archives and Records Administration e Centro studi “Antica Terra di lavoro”, con un allestimento dell’architetto e professore universitario Lucio Turchetta. Un prezioso aiuto per ricordate il passato e prevenire il futuro della nostra terra.

A cura della dott.ssa Fiorella Verile

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