La medicina e la chirurgia estetica sono un fenomeno in aumento, soprattutto tra i giovani

Secondo l'Accademia americana di chirurgia ricostruttiva e plastica facciale, quasi la metà dei chirurghi estetici ha ricevuto richieste da pazienti under 30 per migliorare la loro immagine sui social.

Clicca sull'immagine e visita la pagina Facebook del METODO TRAMONTANO preparazione concorsi

In Italia, il ricorso alla chirurgia plastica da parte dei giovani è in aumento, con ragazze tra i 13 e i 18 anni che si rivolgono alla chirurgia estetica per rifare seno, fianchi e gambe, mentre i maschi preferiscono intervenire su muscoli e naso.

Le ultime cifre e statistiche ci dicono che: il 17,7% degli intervistati vorrebbe migliorare qualche parte del corpo con la medicina estetica (49,2%) e la chirurgia plastica (31,3%), il 15,8% delle ragazze e il 3,3% dei ragazzi si sarebbe già rivolto al medico estetico per curare l’acne, ridurre i peli e le smagliature, correggere il naso, le orecchie o il seno.

La spesa media minima per trattamenti medico-estetici è aumentata del 42% rispetto al 2022, mentre la spesa media massima del 20%. Un paziente fidelizzato affronta una spesa annua che va dai 1.000 ai 3.000 euro.

Le ultime tendenze e richieste sono: i trattamenti più richiesti dalle donne sono: filler (57%), tossina botulinica (48%), rivitalizzazione cutanea (35%) e peeling (22%). Gli uomini invece richiedono: tossina botulinica (48%), filler (34%), rivitalizzazione cutanea (35%) e peeling (13%).
L’utima tendenza è la “pre-juvenation” è una tendenza in aumento, che consiste nell’utilizzare trattamenti non invasivi per rallentare i segni dell’invecchiamento.

A cura di Mario Verdetti

Articolo soggetto a copyright

Foto web

Related Posts

Lascia un commento