La grande scrittrice Floria Bufano dedica versi alla bravissima pittrice Maria Carmen Salis
Maria Carmen Salis replica la sua conosciutissima “cifra visiva” e, quindi, riepiloga amene, gradevoli risoluzioni di un estro, che racconta originali frontiere, accattivanti per sintesi, al limite di un profilo immaginativo di rimbalzi interrogativi.
originali frontiere, accattivanti per sintesi, al limite di un profilo immaginativo di rimbalzi interrogativi.
Sistema e regola nella chiara e sospesa stesura misurate partecipazioni allusive.
Nella pittura dell’artista non si riassumono deviazioni e rivoluzioni, bensì sobrie incidenze e accenti particolari, speciali e personalissimi, e quasi vengono fuori e si alimentano storie, vicende, resoconti, pur tra le quinte del silenzio.
Un “velo metafisico” è corroborato da una piena dimensione d’introspezione ludica; tanto che si può parlare di un “linguaggio metafisico ludico”, che fa scattare dimensioni analitiche sull’uomo, che intende fuggire da una modernità esigente e, accentuatamente, stringente.
L’artista è felicemente presente sulla scena, da tempo, e lavora su una declinazione di opportuna resa di bilancio estetico.
La sua attività creativa rende ragionevolmente circoscrivibile tutto il cammino evolutivo sino ad oggi, ma intende sempre mettersi in discussione tra personali e collettive, tra rassegne e manifestazioni varie.
La bravissima artista vede il mondo in senso frontale e lo restringe e lo dilata con visioni eclettiche, grazie a una cadenza di costituenti architettonici e piani naturali, tra case e alberi, tra cieli intensi e prospettive accurate.
Alcune iconicità risaltano come pungoli ottici, mentre segmenti e squarci regolano reliquie dell’anima.
Questi “silenzi incantati” della Salis rispondono virtualmente ai “frammenti di sogno” rintracciabili nelle rapite solarizzazioni che sostanziano le elaborazioni di Salvo, alle composizioni permeate da apparente tranquillità dai contorni elettrici, agiti, acidi e fortemente timbrici di Tino Stefanoni, alle edulcorate e ludiche sagome fabulistiche di Giuliano Gentile e alle policromie e ai segni sottili dell’universo favolistico di Luca Alinari.
Ecco la poesia dedicata da Floria Bufano a Maria Carmen Salis:👇
E allora … Silenzio!
La strada solitaria ferma il tempo
e un silenzio incantato libera gli spazi
tra filari di cipressi che,
come setole di pennelli,
delineano il profilo di paesaggi
ancorati alla memoria,
illuminando di intensi colori
misteriosi e magici scenari surreali.
E tutt’intorno si sente il rumore del silenzio
soprattutto navigando tra le stelle
in spazi notturni
racchiusi dentro le mura
di solide case misurate,
che raccolgono l’infinito,
nel semplice e intrigante gioco
di comporre nuovi cromatismi.
E allora … Silenzio!
Floria Bufano
Poesia inedita – Napoli, lunedì 11 agosto 2025
Floria Bufano
Poesia inedita – Napoli, lunedì 11 agosto 2025
Ricordiamo che la scrittrice Floria Bufano ha in questi mesi del 2025 ha così operato:
26 giugno, Recensione su www.positanonews.it del libro di Maria Pia Nocerino dal titolo “Spire”;
28 giugno, a Venafro ha ricevuto il 3° Premio per la Poesia “L’Iguana-Omaggio ad Anna Maria Ortese” per la silloge “Ialine Trasparenze”;
29 giugno, invito a Spoleto al 68° festival dei Due Mondi per la sezione Poesia, “Salotto dei Due Mondi-Caffè Letterario del Sansi” con la silloge “Ialine Trasparenze”;
4 luglio, a Parolise è stata presente all’inaugurazione dell’esposizione “Segmenti Contemporanei” con la poesia inedita “Dipinti”; pubblicata in catalogo.
20 luglio, a Pontremoli è stata Finalista del Premio per la Poesia “Il Salotto del Premio Bancarella 2025” con la silloge “Ialine Trasparenze”.
1° agosto, è stata presente ad Avellino, al Complesso Monumentale del Carcere Borbonico per l’inaugurazione della mostra “Verticali Equilibri” di Annamaria De Vito con la poesia inedita “Verticali Equilibri”, pubblicata in catalogo;
2 agosto, a Cantalupo del Sannio, presso la Chiesa del Santissimo Salvatore, è stata presente all’inaugurazione della mostra “SACRUM 4 Visioni Plastiche Contemporanee” con la poesia inedita “La Parola”, pubblicata in catalogo;
5 agosto, a Roccaraso, è stata presente in occasione della rassegna “Roccaraso incontra” per la XI edizione nella Sala Consiliare “G. Spataro”, a cura d. Rosella Valentini, con la presentazione della silloge “Ialine Trasparenze”.
A SEGUIRE LOCANDINA EVENTO E FOTO DI UN’OPERA DELLA PITTRICE👇





























