All’incontro parteciperanno, insieme all’autore, Maria Elefante, docente di Letteratura latina presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e la scrittrice Daniela Borrelli, accompagnata dai ragazzi del Laboratorio teatrale del Liceo “P. Giannone”. Francesco Paolo Oreste, autore e attivista, è tra i fondatori delle associazioni culturali Eureka e In-Oltre, impegnate nella promozione della cultura della legalità e nella difesa dell’ambiente. Tra le sue opere precedenti si annoverano i romanzi Mi sono visto di spalle che partivo, Il cortile delle statue silenti e Dieci storie sbagliate.
Nel 2019 ha pubblicato L’ignoranza dei numeri per Baldini&Castoldi, con prefazione di Erri de Luca. In un mare senza blu esplora le vite di un gruppo di ragazzini cresciuti nei vicoli di Napoli, dove i sogni “sono costretti a durare poco”. Attraverso il reading curato da Daniela Borrelli e i giovani del Laboratorio teatrale, alcune scene del romanzo prenderanno vita, immergendo il pubblico nel contesto napoletano che fa da sfondo alla storia. “È una Napoli ai margini, sfruttata e abbandonata,” spiega Borrelli. “I più bei sogni, nati guardando il blu del mare, sono destinati a svanire presto. Vico Stella, dove i protagonisti Michele, Ciro e Mario sono cresciuti, si trasforma troppo presto in Vicolo Nero, e ognuno di loro si ritrova a fare i conti con un’esistenza dura. Un romanzo di scelte e compromessi, di gabbie e libertà, e di un mare il cui blu non appartiene a tutti”.
