Napoli di Antonio Conte cade sotto i colpi di una Lazio chirurgica, guidata dal grande ex Maurizio Sarri, che si prende l’intera posta in palio con un 2-0 che non ammette repliche. Una sconfitta pesante che fa scivolare gli azzurri a -12 dall’Inter, lanciatissima verso il tricolore.
Avvio shock: Cancellieri subito a segno
Nemmeno il tempo di sistemarsi in tribuna che la Lazio è già avanti. Al 6′ minuto, un’incertezza difensiva permette a Matteo Cancellieri di involarsi e trafiggere Milinkovic-Savic. Il gol a freddo taglia le gambe al Napoli, che fatica a trovare le solite linee di passaggio, imbrigliato dal pressing asfissiante dei biancocelesti.
Caos VAR e il rigore della discordia
L’episodio che poteva cambiare il match arriva intorno alla mezz’ora. Noslin scappa via a Buongiorno e viene abbattuto in area da Lobotka. L’arbitro Zufferli assegna il penalty tra le proteste: il Napoli chiede il rosso per il centrocampista slovacco, ma il direttore di gara (supportato dal VAR Di Bello) opta solo per l’ammonizione. Sul dischetto va Zaccagni, ma la pressione è troppa e il rigore finisce fuori, graziando i padroni di casa.
Il raddoppio di Basic e il muro di Sarri
Nella ripresa ci si aspetta la reazione furiosa degli uomini di Conte, che inserisce forze fresche (dentro Elmas e Alisson Santos), ma la Lazio resta padrona del campo. Al 57′, arriva il colpo del KO: Toma Basic trova lo spazio giusto per il 2-0, gelando definitivamente i cinquantamila del Maradona.
Il finale è un forcing disperato del Napoli, che però sbatte contro l’organizzazione perfetta della difesa laziale guidata da Romagnoli e Gila. McTominay prova a scuotere i suoi, ma senza fortuna.
Il verdetto del campo
Mentre la Lazio festeggia un “poker storico” (vittoria sia all’andata che al ritorno), per il Napoli inizia il processo. Conte è apparso sconsolato in panchina: troppi errori tecnici e una tenuta mentale che è venuta meno nel momento cruciale della stagione. Il secondo posto è ora insidiato dal Milan, e l’aria di festa che si respirava in città qualche settimana fa sembra ormai un lontano ricordo.

Tabellino veloce:
• Marcatori: 6′ Cancellieri (L), 57′ Basic (L).
• Note: Rigore fallito da Zaccagni (L) al 30′. Ammonito Lobotka (N).
Il Napoli dovrà ora ritrovare le energie per difendere il piazzamento Champions, ma stasera la Lazio ha dimostrato che, tatticamente, il “Maestro” Sarri ha ancora molto da insegnare al suo vecchio stadio.
A cura di Mario Verdetti
Cronaca soggetta copyright
Foto sito Sky sport
