Protezione del cuore
Il consumo regolare di tè matcha riduce il colesterolo LDL (quello “cattivo”) e i trigliceridi, migliorando la salute dei vasi, come minor rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari.
Come berlo
E’ importante scegliere matcha di qualità (del tipo -ceremonial grade-), di colore verde intenso.
• Versare 1–2 g di matcha in una tazza.
• Aggiungere poca calda e mescolare (es. con un mini mixer). • Aggiungere altra acqua o latte vegetale.
E’ possibile aggiungerlo anche in smoothie, yogurt, dolci o porridge. Rischi e limiti
• Il contenuto di caffeina è superiore rispetto al tè verde e inferiore al caffè. Chi è sensibile potrebbe soffrire di insonnia.
• Ingerendo l’intera foglia, è possibile assumere anche metalli pesanti o residui di pesticidi se il matcha non è di qualità.
• I tannini presenti nel matcha possono ridurre l’assorbimento del ferro non eme (che introduciamo nell’organismo mediante alimenti di origine vegetale).
Dott.ssa Caterina Feola
Articolo soggetto a copyright
Foto web