Nonostante il tentativo di rimonta degli azzurri, a festeggiare sono i rossoblù grazie a una perla acrobatica nel finale.
Primo Tempo: Dominio Rossoblù
L’avvio è un monologo emiliano. Al 9′, il Bologna sblocca il match con una prodezza di Federico Bernardeschi: il numero 10 avvia l’azione a centrocampo, dialoga con Miranda e conclude con un mancino chirurgico che si infila sotto l’incrocio. Il Napoli accusa il colpo e trema tre minuti dopo, quando una sventola di Miranda si stampa sulla traversa a Milinkovic-Savic battuto.
Al 34′, la doccia fredda diventa gelata: fallo in area azzurra e calcio di rigore. Dal dischetto Riccardo Orsolini non sbaglia, nonostante il portiere serbo intuisca la traiettoria. Solo nel recupero della prima frazione il Napoli dà segnali di vita: il capitano Giovanni Di Lorenzo accorcia le distanze con una fiammata improvvisa sotto la traversa, ridando speranza ai suoi.
La Ripresa: Illusione e Beffa
Negli spogliatoi Conte scuote i suoi e l’effetto è immediato. Al 48′, il Napoli trova il pareggio con Alisson Santos, che gela la difesa ospite e ristabilisce l’equilibrio. Sembra l’inizio di un assedio, ma la spinta partenopea si esaurisce presto in un possesso palla sterile che non produce reali grattacapi alla retroguardia di Italiano.
Proprio quando il pareggio sembrava scritto, arriva l’incredibile epilogo al 91′: cross nell’area piccola e Jonathan Rowe si inventa una rovesciata da antologia. Una prodezza balistica che non lascia scampo a Milinkovic-Savic e regala i tre punti al Bologna. Al triplice fischio, è festa rossoblù: Italiano vince il duello tattico contro Conte in una serata che il pubblico del Maradona difficilmente dimenticherà.
Marcatori: 9′ Bernardeschi (B), 34′ rig. Orsolini (B), 45’+2 Di Lorenzo (N), 48′ Alisson (N), 91′ Rowe (B).
A cura di Mario Verdetti
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