Landini ha richiamato l’attenzione anche sulla situazione della sanità pubblica, denunciando una condizione «drammatica» che lascerebbe senza cure circa sei milioni di persone e graverebbe su medici e infermieri costretti a turni massacranti. Nel suo intervento sono stati ricordati inoltre i temi della sicurezza sul lavoro, del sistema pensionistico e degli investimenti nella scuola e nei servizi sociali, compresa la legge sulla non autosufficienza.
Lo sciopero del 12 dicembre mira dunque a esercitare pressione sul Governo affinché modifichi la manovra, destinando più risorse a welfare, salari e lavoro. Nelle prossime settimane la Cgil renderà note le modalità della mobilitazione e le iniziative di accompagnamento previste sui territori.
Mario Verdetti
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